Sulle strade europee sta comparendo sempre più spesso un segnale stradale ancora poco conosciuto dagli automobilisti: un rombo bianco su sfondo blu. Questo simbolo indica la corsia riservata ai veicoli con più passeggeri, soluzione pensata per facilitare la mobilità. Chi non lo riconosce, soprattutto viaggiando in Paesi come Francia o Spagna, rischia pesanti sanzioni.
Cosa sono le corsie HOV
Il segnale identifica le cosiddette corsie HOV, acronimo di High Occupancy Vehicle, cioè veicoli con più passeggeri a bordo. L’obiettivo è premiare le auto che trasportano più persone, riducendo il numero di veicoli in circolazione. Meno auto con un solo conducente significa infatti meno traffico e minori emissioni.
Di solito queste corsie coincidono con la corsia più a sinistra e possono essere utilizzate da auto con almeno due occupanti, ma anche da taxi, autobus o motocicli con passeggero a bordo. Le regole possono cambiare da Paese a Paese: spesso i cartelli aggiuntivi indicano il numero minimo di persone richieste, con sigle come “2+” o “3+”, oppure gli orari in cui la corsia è attiva.
Come funzionano
Il sistema non è una novità assoluta. Le corsie HOV sono nate negli Stati Uniti negli anni '60, mentre in Europa si sono diffuse più lentamente. Un impulso decisivo è arrivato con le Olimpiadi di Parigi del 2024: durante l’evento la corsia sinistra del Périphérique, la tangenziale di circa 35 chilometri che circonda la capitale francese, fu riservata ai veicoli olimpici. Dopo i Giochi, invece di riaprirla al traffico normale, la città ha deciso di trasformarla in una corsia HOV permanente.
Il controllo delle corsie HOV è affidato a un sistema tecnologico dotato di telecamere. Grazie alla visione binoculare a colori, il sistema riesce a contare gli occupanti dei veicoli anche di notte o con condizioni meteo difficili. I volti vengono oscurati per rispettare la privacy e l’intelligenza artificiale è addestrata per distinguere persone reali da eventuali manichini, trucco già utilizzato per aggirare i controlli.
Dove sono attive e le multe
Anche la Spagna ha introdotto corsie HOV su alcune importanti arterie come l’autostrada Madrid-Valencia. In Germania sono in corso sperimentazioni nelle principali città, mentre in Lussemburgo alcune corsie sono riservate ai veicoli con almeno quattro persone a bordo. Le multe? Si va dai135 euro in Francia agli oltre 200 euro in Spagna.
In Italia, invece, queste corsie non esistono ancora: il Codice della strada non le prevede ma non è escluso che possano arrivare in futuro. Tuttavia, la condivisione dell’auto è già una pratica molto diffusa: secondo l’Osservatorio Nazionale sul Carpooling Aziendale nel 2025 sono stati effettuati oltre 795.000 viaggi condivisi, riducendo le emissioni di oltre 1,6 milioni di chilogrammi di Co2.