C’è un momento, spesso sottovalutato, in cui ci si rende conto che l’automobile non è più soltanto un mezzo di trasporto. Accade quando compare una notifica sul display di bordo: aggiornamento disponibile. Da quel momento, il parallelo con lo smartphone diventa inevitabile, ma con una differenza sostanziale. Oggi le auto si aggiornano, in molti casi, più frequentemente dei dispositivi mobili.
Il fenomeno degli aggiornamenti software, noti come OTA (over-the-air), è ormai una componente strutturale del settore automotive. Non si tratta di un semplice miglioramento tecnologico, ma di una trasformazione profonda che riguarda progettazione, ciclo di vita e modello di business delle vetture moderne.