La ztl Quadrilatero di Milano torna al centro del dibattito cittadino, ma questa volta il tema non riguarda soltanto traffico e mobilità sostenibile. A lanciare l’allarme sono le autorimesse private presenti all’interno dell’area a traffico limitato più esclusiva del capoluogo lombardo. Secondo APA, l’Associazione delle autorimesse aderente a Confcommercio Milano, il sistema introdotto nel Quadrilatero della moda starebbe producendo effetti economici rilevanti sulle attività del settore, con un drastico calo degli accessi e le prime conseguenze occupazionali.
L’associazione parla apertamente di «cronaca di una morte annunciata», una definizione forte che fotografa la crescente difficoltà di un comparto che, pur essendo formalmente autorizzato all’accesso nella ZTL, fatica a far comprendere agli automobilisti che entrare per parcheggiare in autorimessa è consentito.
Nel cuore della zona più iconica di Milano, dove si concentrano boutique, hotel di lusso e attività commerciali, le autorimesse rappresentano un presidio fondamentale per la gestione della mobilità privata. Tuttavia, secondo le rilevazioni raccolte da APA, il nuovo sistema di limitazione del traffico avrebbe generato un effetto collaterale inatteso: scoraggiare gli utenti, convinti che l’accesso in auto sia completamente vietato.