La stagione degli autovelox sembra attraversare una fase di trasformazione. Dopo anni in cui gli incassi derivanti dalle sanzioni per eccesso di velocità erano cresciuti costantemente, il 2025 segna una frenata significativa. Secondo l’analisi del Codacons sulle rendicontazioni comunali inviate al Ministero dell’Interno, le principali città italiane hanno incassato complessivamente 56,5 milioni di euro grazie agli autovelox, con una diminuzione dell’8,9% rispetto ai 62,1 milioni registrati nel 2024.
Roma e Milano guidano il calo
Il dato più evidente riguarda le grandi città. A Roma gli introiti derivanti dagli autovelox sono passati da 4,8 milioni a 2,3 milioni di euro, con una contrazione del 52%. Anche Milano registra una flessione importante, scendendo da 10,6 a 6,9 milioni di euro, pari a quasi il 35% in meno rispetto all’anno precedente.
In controtendenza rimane Firenze, che continua a essere la città con i maggiori introiti da controllo elettronico della velocità, con 19,7 milioni di euro, davanti a Bologna con 9,2 milioni.