Un’auto lasciata sulle rotaie può fermare un tram. Un parcheggio davanti alla fermata può ostacolare un autobus e i suoi passeggeri. A Milano la sosta selvaggia pesa anche sul trasporto pubblico: nel bilancio dei controlli Atm sono 1.200 i casi in cui i veicoli parcheggiati irregolarmente hanno bloccato i mezzi.
È su queste strade che si muovono le vetture dotate di eagle eye (occhio d’aquila), il sistema di telecamere che affianca gli accertatori del traffico. La flotta è passata dalle tre macchine iniziali a 18 auto con i colori Atm, capaci di rendere più rapida l’individuazione delle possibili infrazioni. La verifica dell’operatore resta però un passaggio decisivo.
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