Gli incentivi auto destinati esclusivamente alle elettriche e con limiti all’accessibilità, legati al proprio Isee, sono andati esauriti in 24 ore, lo scorso autunno. Al momento, da quanto presentato al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, tra i provvedimenti del Fondo Automotive non sono presenti misure equivalenti nel 2026 ma diverse altre soluzioni destinate alla mobilità.
In attesa che i decreti attuativi diano il via ai singoli incentivi, vediamo quali saranno i bonus accessibili nel 2026. Si tratta di un'area di intervento, rivolta a sostenere la domanda nel settore auto, alla quale sono stati destinati 400 milioni di euro fino al 2030.
Ecobonus quadricicli e veicoli categoria L
Uno degli interventi che continuerà ad avere un sostegno finanziario del governo è legato all’acquisto di quadricicli elettrici. Il precedente provvedimento, inizialmente introdotto nel 2018, ha riconosciuto fino allo scorso anno uno sconto di 3.000 euro per l’acquisto di quadricicli elettrici, di 4.000 euro a fronte di rottamazione. Nel 2026 verranno resi disponibili 30 milioni di euro, ultimo stanziamento che permetterà di proseguire la campagna di incentivi all’acquisto, sebbene resti da scoprire la formula e l’importo del bonus. Dovrebbe essere legata a una riduzione percentuale sul prezzo d’acquisto (30% senza rottamazione o 40% in caso di rottamazione, con il limite dei 3.000 e 4.000 euro di incentivo massimo ottenibile) ed essere circoscritta ai soli clienti privati.
Trasformazione delle auto benzina (o diesel) in GPL o metano
Rendere meno inquinante la propria auto è possibile installando gli impianti a gas, GPL o metano. Un intervento che, solitamente, impegna tra i 1.500 e i 2.500 euro, a seconda della tipologia di auto e della complessità della conversione.
Lo stanziamento finanziario previsto per le conversioni a GPL o metano sarà di 21 milioni di euro per il periodo 2026-2030 e, se lo schema di incentivi ricalcherà quello applicato nel recente passato, si potrebbe aver diritto a un bonus di 400 euro per la trasformazione a GPL della propria auto, di circa 800 euro nel caso della trasformazione a metano. Conti alla mano, con il GPL si ha un risparmio immediato sulla spesa carburante, costando il gas il 50% in meno (0,69 euro/litro) rispetto alla benzina. I consumi, tuttavia, sono maggiori nella guida a GPL. Quanto al metano, il costo del gas (1,38 euro/kg) è ancora su valori alti rispetto alla fase antecedente il 2022.
Bonus per l’installazione della colonnina di ricarica domestica
Il provvedimento a supporto dell’installazione di un’infrastruttura di ricarica domestica ha visto, con gli stanziamenti 2024 - accessibili fino al maggio 2025 -, 20 milioni di euro destinati ai privati. La formula prevedeva la copertura dell’80% del prezzo d’acquisto della wallbox e dei costi di installazione, fino a un massimo di 1.500 euro per i privati, di 8.000 euro nel caso di installazioni delle colonnine in spazi condominiali comuni. La nuova campagna potrebbe ricalcare tale schema.
Bonus destinato all’acquisto di veicoli commerciali
Se la direzione attesa è di un'esclusione delle aziende e partite Iva dall'acquisto di quadricicli con incentivi, sul fronte dei veicoli commerciali sono previste risorse per sostenere l'acquisto di mezzi destinati al trasporto merci.
Soluzioni rivolte al noleggio per redditi bassi
Sul punto del leasing sociale mancano veri esperimenti italiani, mentre in Francia, negli ultimi anni, si è affacciata una formula che ha permesso il noleggio di auto elettriche a canoni calmierati, da circa 100 euro al mese, per le fasce di reddito più basse. Le iniziative registrate sul mercato italiano sono state, nei fatti, formule commerciali avanzate dalle singole case.