Car of the YearOrganizzatore italiano del premio
The Car of the Year

© Domenico Fuggiano
© Domenico Fuggiano
© Domenico Fuggiano
© Domenico Fuggiano
© Domenico Fuggiano
© Domenico Fuggiano
© Domenico Fuggiano
© Domenico Fuggiano
© Domenico Fuggiano
© Domenico Fuggiano
© Domenico Fuggiano
© Domenico Fuggiano
© Domenico Fuggiano
© Domenico Fuggiano
© Domenico Fuggiano

1 di 13

Un monumento per Alberto Ascari

La città di Milano dedica un monumento al grande pilota Alberto Ascari, nato proprio nel capoluogo lombardo nel 1918 e che perse la vita a Monza il 26 maggio 1955 durante un giro di prova a bordo di una Ferrari 750 Sport. Il monumento, inaugurato in largo Ascari nell'ambito del Milano Monza Motor Show, è stato donato alla sua città natale dall'Automobile Club Milano ed è stato realizzato dal maestro Francesco Triglia. Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco di Milano Giuseppe Sala, il presidente di AC Milano Geronimo La Russa, Veronica e Selvaggia Ascari, rispettivamente nipote e pronipote di Alberto. "Questo omaggio renderà ancora più indelebile il ricordo di uno sportivo milanese che con le sue vittorie ha contribuito a tenere alto il prestigio italiano nel mondo. È giusto che Milano, sua città natale, ricordi in modo adeguato Alberto Ascari, ultimo italiano ad avere vinto il titolo iridato della Formula 1 e l'unico ad averlo vinto due volte", ha dichiarato Geronimo La Russa, presidente di Automobile Club Milano. Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha sottolineato come "Ascari meritava questo ricordo perché è stato l'ultimo italiano a vincere il campionato di formula uno. Credo che non ci sia nessuno come lui. Ascari è figlio di Milano e si merita questo monumento". L'opera ha una forma ellittica ed ascensionale che allude a una curva sulla quale è rappresentata la Ferrari del Campione del Mondo di Formula 1 nel 1952 e 1953.
  • Link copiato

Da non perdere

Leggi auto.it su tutti i tuoi dispositivi