Se le variazioni nel nome sono, a ben vedere, minime, quelle nei contenuti segnano un cambio di passo enorme. In origine furono Chevrolet Volt e Opel Ampera, allora elettriche con l'assistenza di un motore termico, oggi si presentano come Bolt e Ampera-e, EV pure. Medesimo progetto, già presentato quello con il cravattino sulla calandra, prossimo al debutto quello della casa del fulmine. Parigi, 1 ottobre, sarà lì che Ampera-e si svelerà dal vivo.

Nell'attesa annuncia alcune delle caratteristiche tecniche, a cominciare dalle prestazioni del motore elettrico, in grado di erogare 204 cavalli e 360 Nm. Numeri importanti, che assicurano un brio da sportiva, tanto da essere Opel stessa a evocare la vivacità delle OPC: in 3"5 accelera da zero a 50 orari la Ampera-e, mentre la ripresa 80-120 km/h avviene in appena 4"5

La velocità massima è autolimitata a 150 km/h con un'autonomia di marcia superiore ai 320 km. Tecnica a parte, con la disposizione del pacco batterie, piatto, sotto al fondo del veicolo - consente di massimizzare lo spazio a bordo, cinque sedute più un bagagliaio molto spazioso, si attendono 478 litri complessivamente - è l'impostazione in sé a essere radicalmente diversa dal passato. Da berlina classica si trasforma in auto monovolume, in quota 4 metri e 15 di lunghezza, qualche centimetro in più della BMW i3. 

I numeri di Chevrolet Bolt

Quanto al sistema di infotainment, in casa Opel la connettività completa si chiama IntelliLink e sarà presente a bordo di Ampera-E, insieme ai servizi Opel OnStar, che spaziano dall'assistenza continua al volante da parte di una centrale operativa, alla chiamata automatica d'emergenza. 

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