La “casa” dell’elettrico Jaguar-Land Rover sarà l’impianto di Castle Bromwich, sul quale il gruppo investirà un’ampia fetta del miliardo di sterline destinato all’elettrificazione.

Quali siano i progetti in cantiere è noto da tempo, a partire dall’ammiraglia Jaguar XJ, una nuova generazione già su strada, dove sta svolgendo il programma di sviluppo prima di presentarsi sul finire del 2020, secondo i piani originari.

Crossover di lusso

Nuovi dettagli arrivano da fonti interne al gruppo, riportate da Autocar. L’avvio della produzione è previsto nel corso del 2021 e sarà uno dei tre progetti elettrici che Jaguar e Land Rover andranno a lanciare. Gli altri due sono crossover di alto profilo, Jaguar J-Pace andrà a posizionarsi su un segmento superiore a F-Pace - oggetto di un restyling in arrivo nel 2021 - e avrà un’impostazione meno sport utility, così come avverrà per il progetto “Road Rover”, il crossover a marchio Range Rover.

Non solo elettrico dalla MLA

Tre progetti, XJ, J-Pace e “Road Rover” che nasceranno sulla nuova architettura modulare MLA, grazie alla quale non solo si copriranno segmenti differenti consentirà di ospitare powertrain differenti: dalle proposte con motore endotermico all’ibrido, fino all’elettrico a batteria.

Una prospettiva differente da quella adottata con Jaguar I-Pace, il suv elettrico di segmento D che continuerà a essere assemblato in Austria e su piattaforma dedicata.

Un’architettura poliedrica la MLA, necessariamente rappresenta un equilibrio tra esigenze di sistemi differenti, piuttosto che una specializzazione sull’elettrico come avviene con I-Pace. Piattaforma, MLA, sulla quale nasceranno anche le future generazioni di Range Rover, Range Sport, Land Rover Discovery.

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