General Motors ha deciso di non vendere Opel. La mossa era nell'aria da tempo, così è saltata cessione della quota di maggioranza della casa europea a Magna, che pareva cosa fatta.
Il consiglio di amministrazione di GM ha comunicato che il miglioramento dell'economia degli ultimi mesi assieme all'importanza del marchio tedesco hanno portato alla decisione di mantenere Opel nella galassia del gigante di Detroit, che  manterrà il controllo e la ristrutturerà investendo ben tre miliardi di euro.
Magna ha dichiarato di comprendere i motivi che hanno spinto GMa tornare sui suoi passi.
D'altro avviso il governo tedesco, che ha espresso "rammarico" e ha chiesto a General Motors di rimborsare gli 1,5 miliardi di dollari di prestito ricevuti per concludere l'operazione con Magna.
Intanto oggi Marchionne ad Auburn Hills (Detroit)  presenta il piano industriale di Fiat per Chrysler  per il rilancio nei prossimi cinque anni, della casa automobilistica americana. 
Secondo le indiscrezioni Jeep dovrebbe restare l'unico globale, mentre la prima vettura Fiat ad essere prodotta oltreocaeno dovrebbe essere la 500 che dovrebbe essere realizzata in Messico.