Con il meritato successo al Gran Premio del Belgio, a Spa-Francorchamps, Lewis Hamilton si è riportato al comando del mondiale davanti a Mark Webber, secondo anche in gara, mentre gli altri due piloti dei due inglesi, Sebastian Vettel e Jenson Button si sono eliminati nell’incidente provocato da un clamoroso errore di pilotaggio del tedesco della Red Bull. Appare evidente che Hamilton e Webber, a questo punto, dovrebbero godere dello status di prima guida. Invece no. Chistian Horner, responsabile della Red Bull, ha fatto sapere, subito dopo il GP del Belgio, che la partita è ancora aperta e che, dunque, non ci saranno favoritismi. “In palio ci sono ancora 150 punti, cioè 6 gare. Riteniamo che i nostri piloti abbiamo ancora le stesse chanches. Tre candidati al titolo oggi non hanno conquistato un solo punto. È dunque ancora tutto in movimento”.
Della stessa opinione è anche il numero uno della McLaren, Martin Whitmarsh. “Per quanto riguarda Lewis e Jenson, ebbene sono separati da 35 punti, quando una vittoria ne vale 25. Malgrado il ritiro di oggi, Button è sempre nella rosa dei candidati.“

(Nella foro, Mark Webber e Lewis Hamilton subito dopo la conclusione del GP del Belgio a Spa-Francorchamps)