È ormai da quindici mesi che il mercato dell’auto in Italia si porta dietro il segno negativo: anche a novembre, le vendite di vetture nuove sono calate del 20% rispetto allo stesso mese dell’anno scorso: 106.491 unità contro 133.284 di novembre 2011.

Su base annua, la riduzione nel periodo gennaio-novembre 2012 è pari al 19,72%: 1.314.868 esemplari contro 1.637.812 dell’anno precedente. Le immatricolazioni di automobili nuove sono quindi a livello del 1977 e le previsioni indicano che a fine 2012 si supererà di poco 1.400.000 vetture nuove. Anche l’usato non se la passa bene: a novembre sono passati di mano 374.122 macchine con un calo pari al 4,27% rispetto allo stesso mese dell'anno scorso.

Ecco, marca per marca, chi e quanto ha perso e, in blu, chi invece ha migliorato le vendite:

Fiat  - 13,73%
Volkswagen - 26,73%
Ford - 20,98%
Opel - 33,20%
Lancia-Chrysler -23,42%
Citroen -24,45%
Peugeot + 5,86
Renault - 41,70%
Toyota - 9,00%
Audi - 17,31%
Nissan - 16,90%
Hyundai - 14,13%
Alfa Romeo - 25,74
BMW - 5,62%
Mercedes - 26,54%
Chevrolet - 26,00%
Kia + 9,74
Dacia - 17,43%
Smart - 5,44%
Volvo - 11,73%
Suzuki - 23,68%
Land Rover + 18,57
Seat - 45,57
Skoda - 19,98%
Jeep-Dodge - 11,42%
Honda -52,62%
Mazda - 25,74%
Subaru - 15,01%
Mitsubishi - 71,69%
Porsche - 34,73%
Jaguar + 17,35%
Ssangyong - 29,29%
Lexus - 47,59%
DR Motor - 69,17%
Ferrari - 27,78%
Tata - 64,29%
Infinti + 50,00%
Maserati - 83,33%
Lamborghini + 50,00%
Aston Martin - 69,23%
Saab - 91,30%