L'accoglienza riservata dai torinesi al car sharing di car2go è stata positiva. Cinquemila utenti iscritti in un mese e 10 mila noleggi effettuati: le Smart Fortwo e la formula dell'auto "on demand" funzionano anche nel capoluogo piemontese. «I numeri presentati dimostrano che i cittadini rispondono positivamente alle nuove politiche di intermodalità del territorio e che sono estremamente sensibili alle innovazioni messe in campo dall’amministrazione in termini di mobilità. Sono molto soddisfatto», il commento dell'assessore ai Trasporti, Infrastrutture e Viabilità Lubatti. L'offerta di Smart Fortwo arriverà a toccare 450 auto quando il servizio sarà a pieno regime, mentre in questa fase di lancio sono state 100 le citycar a disposizione per il noleggio. Un dato più di altri è interessante: a Torino, gli utenti del servizio car2go tra i 18 e 25 anni sono il 31% del totale, una percentuale più che doppia rispetto alle altre città italiane nelle quali è offerto il car sharing Smart (Milano, Roma e Firenze) e superiore anche al 20% registrato in Europa, segno che il pubblico più giovane ha risposto molto positivamente. Il funzionamento è sempre lo stesso: con 29 centesimi di euro al minuto ci si mette alla guida delle Fortwo, senza nessun altro costo aggiuntivo. Un'ora intera di noleggio costa 14,90 euro, mentre una giornata si ferma a 59 euro, in entrambi i casi con un tetto massimo di 50 chilometri, superati i quali si aggiungerà un extra per ogni chilometro aggiuntivo percorso, oltre ai 29 centesimi di euro della tariffa a tempo. Tra i vantaggi del car sharing car2go, il parcheggio gratuito sulle strisce blu e il libero accesso alle ZTL di Torino, Centrale e Romana, non quella del Valentino. Ancora pochi giorni per usufruire della promozione che prevede l'iscrizione gratuita. Fino al 31 maggio è possibile registrarsi gratuitamente online su www.car2go.com/it/torino o presso lo shop car2go in Corso Stati Uniti 16/G, ricevendo 30 minuti di guida in omaggio. Dopo il periodo promozionale, la registrazione avrà un costo di 19 euro una tantum. Fabiano Polimeni