Il secondo trimestre dell'anno di apre con segno più per Porsche, guardando ai dati di vendita globali. Complessivamente sono state vendute 72.500 auto tra gennaio e aprile e nell'ultimo mese si registra un incremento del 32% su base annua, con 21.469 consegne. Il balzo deciso la casa di Zuffenhausen lo ottiene in Cina, che si avvicina ai dati statunitensi. Sempre con riferimento al mese di aprile, sono state consegnate 4.996 auto, contro le 5.217 negli Stati Uniti. Ma se il tasso di crescita che si registra negli USA è del 28%, quello cinese tocca il 46%. Sono i due mercati principali per il marchio, mentre guardando alle macroaree, si segnalano le 7.857 Porsche vendute sul mercato dell'Asia Pacifico, Medioriente e Africa, contro le 6.256 auto nel continente americano e le 7.356 in Europa. «Sostenuti dall'impulso positivo del primo trimestre, siamo riusciti a mantenere il trend di crescita in tutte le regioni, grazie alla nostra affascinante gamma di modelli», ha dichiarato Bernhard Maier, membro del consiglio di Amministrazione e responsabile Vendite e Marketing di Porsche AG. «La nuova Boxster Spyder, ad esempio, presentata all'inizio di aprile a New York, incarna la vettura sportiva autentica e perfetta che gli appassionati Porsche di tutto il mondo possono avere». Cresce anche la domanda interna, il mercato tedesco registra un +6% e 2.812 Porsche consegnate. Il modello che globalmente si conferma un evergreen e la gamma 911, in aprile scelta da 3.254 clienti (+16%).

Porsche Boxster Spyder - le foto