Mercedes GLC, il SUV medio

Mercedes GLC, il SUV medio
L'erede della GLK rinnova tutto: design, abitabilità, motori, anche con la versione ibrida plug-in

di Francesco Forni

18 giugno 2015

  Mercedes GLC, a Stoccarda nel quartier generale della Stella è stato presentato il SUV medio, che succede alla GLK, un modello chiave a livello globale. Arriverà sul mercato a settembre. Rappresenta una rivoluzione epocale, partendo dal design e proseguendo per tecnologia, abitabilità e prestazioni. La Mercedes GLC, lunga 4,66 metri, 13 centimetri in più rispetto alla GLK, con un passo aumentato (286 cm contro 275) che promette più spazio per tutti i passeggeri. Ma oltre alle dimensioni e al nome cambiano soprattutto le forme, molto più sinuose, classicheggianti in chiave contemporanea, se è possibile per uno sport utility, e ai motori benzina e diesel, annunciati più efficienti (consumo ridotto fino al 19%) si aggiungerà una versione plug-in hybrid. Il design decisamente più affusolato e filante porta i suoi benefici all’efficienza aerodinamica (Cx di 0,31) e l’aspetto del muso può essere reso ancora più esclusivo dai fari Led Hight Performance. E anche il paraurti anteriore dà carattere, disponibile in varie versioni, anche AMG e Offoroad. Un SUV di medie dimensioni (medio-grandi per il nostro mercato) deve puntare molto sull’abitabilità e la Mercedes GLC, oltre al passo offre una capienza soddisfacente per le famiglie medie, ovvero una capacità di carico del bagagliaio che va da 580 a 1600 litri. Nell’abitacolo e nella plancia lo stile è completamente cambiato e riprende quello dei modelli più recenti, impostato dal centro stile Mercedes di Como per la Classe C. L’atmosfera è decisamente migliorata, più raffinata alla vista e funzionale al tatto, con lo schermo/tablet, caratteristica dei modelli del marchio. Per il comportamento dinamico ci sono importanti novità, anche se a pagamento. Arrivano le Sospensioni pneumatiche Air body control, capaci di adattarsi al meglio al fondo, stradale o off road, e alle esigenze, guida sportiva o confort, mentre di serie ci sono l'Agility Control e il Dynamic Select, che dispone di cinque modalità (set) di guida, in grado di ribassare la GLC di 15 millimetri in Sport. Per chi cerca avventure il pack Offroad permette di alzare da terra di 50 mm la macchina. Motori. Saranno quattro cilindri, turbo, benzina e diesel, con trazione integrale 4Matic e cambio automatico 9G-Tronic a nove marce. Si parte dalla Mercedes GLC 250, spinta dal 2 litri turbo benzina da 211 cavalli (350 Nm) e della GLC 220 d, il motore a gasolio che probabilmente sarà più apprezzato in Italia, da 170 cavalli, 400 Nm di coppia e 20 km/litro di percorrenza. Un gradino sopra la GLC 250 d da 204 cavalli e 500 Nm. Il “pezzo” più interessante sarà la versione ibrida plug-in, ovvero la GLC 350 e 4Matic, spinta dal 2 litri turbo benzina da 211 cv e dal propulsore elettrico da 116 cv con al cambio automatico 7G-Tronic Plus. È capace di una coppia di ben 560 Nm. L’autonomia solo elettrica è di 34 km (la ricarica è tra 2 e 4 ore) ed emette solo 60 g/km di CO2. Accelera da 0 a 100 km/h in 5”9 e tocca i 235 km/h di velocità massima. Ricca l’offerta di sistemi di sicurezza, con il sistema Intelligent Drive con Attention Assist, Collision Prevention, oltre a Blind Spot Monitor, Pre-Safe Plus Distronic Plus con Stop&Go Pilot, Pre-Safe con riconoscimento pedoni, Bas-Plus.

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