Volvo rileva il 100% di Polestar

Volvo rileva il 100% di Polestar
La divisione entra a far parte del mondo Volvo, il futuro guarda a supersportive ibride

di Redazione

14 luglio 2015

Non più divisione indipendente, per quanto collegata al marchio svedese. Polestar adesso diventa un brand di proprietà Volvo e sarà utilizzato per caratterizzare il top di gamma di ogni modello, quello che Amg è per Mercedes, Bmw Motorsport per la casa di Monaco di Baviera o la divisione Sport per Audi. Dopo alcuni esperimenti rimasti sotto forma di prototipo, Volvo S60 e Volvo V60 hanno ricevuto il "trattamento" Polestar, balzando fino a 350 cavalli di potenza e con prestazioni degne di una berlina e wagon supersportive: 4"9 nello zero-cento non possono qualificarsi altrimenti. Prima dell'acquisizione totale di Polestar, Volvo ha introdotto nei mesi scorsi un passo intermedio, ribattezzato Polestar Performance Optimizations, ovvero una serie di migliorie, prevalentemente legate alla gestione elettronica del cambio, del volante e del motore, per enfatizzare le caratteristiche dei propri modelli. E in futuro, cosa riserverà la nuova era Volvo Polestar? Si punterà sull'ibrido, sfruttando l'elettrificazione dei motori termici per proporre una nuova generazione di supersportive dalla carrozzeria insospettabile. «Guidare una Volvo Polestar è un'esperienza speciale, abbiamo deciso di ampliarla a un maggior numero di clienti Volvo, mettendo tutte le risorse del marchio a supporto dello sviluppo di Polestar. Nel 2015 ci aspettiamo di vendere 750 versioni Polestar della Volvo V60 e S60 in tutto il mondo, le previsioni di vendita sono per un incremento fino a 1.000-1.500 auto l'anno a medio termine, sotto la nostra proprietà», ha spiegato Håkan Samuelsson, presidente e amministratore delegato di Volvo Auto. Nel comunicato stampa diramato dalla casa svedese non sono emerse cifre sull'impegno finanziario necessario all'acquisizione, mentre si sottolinea come la divisione corse di Polestar resterà sotto il controllo di Christian Dahl, proprietario di Polestar e vedrà un cambio di denominazione: «Siamo estremamente soddisfatti del modo in cui si è evoluto il business sul versante performance con Volvo, ma siamo prima di tutto una squadra corse. Questa è l'opportunità per tornare a concentrarci pienamente sul cuore dei nostri affari, sviluppare e far correre i modelli Volvo in pista». Fabiano Polimeni

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