A due mesi dalla nomina al vertice di Italdesign e dopo 16 anni passati all'interno del gruppo Volkswagen, Walter de Silva lascia gli incarichi di presidente dell'azienda italiana e di responsabile dello stile dei marchi del gruppo tedesco. Ad anticipare l'ufficialità - le dimissioni saranno effettive da fine novembre - è la testata Auto&Design. Il maestro che ha inventato le maniglie posteriori nascoste in Alfa Romeo - sulla 156 prima, riproponendole su 147 - e reinterpretato la calandra a tre lobi del marchio di Arese, si ritira dal settore automotive alla soglia dei 65 anni, che festeggerà il prossimo febbraio. Era arrivato nel gruppo Volkswagen entrando dalla porta Seat, nel 1999, contribuendo subito al progetto Ibiza con tratti per certi versi familiari, sperimentati su 147 in Alfa Romeo. Prima di diventare, nel 2007, responsabile stile di tutti i marchi sotto il controllo della casa tedesca, nel 2002 approda in Audi e la sua firma diventa l'interpretazione della calandra: nasce il single-frame, diventato tratto distintivo dei modelli di Ingolstadt, richiamando la storia Auto Union. Nel 2010 si aggiudica il Design Award in Germania, grazie alle linee della Audi A5, ritenuta dal designer lombardo l'auto più bella che abbia disegnato. Riconoscimento alla carriera nel 2011, con il Compasso d'Oro. f.p.