L'anteprima mondiale di Mercedes a Ginevra si chiama Classe C cabrio. La famiglia della media di Stoccarda si prepara ad accogliere la quinta variante di carrozzeria, dopo berlina, wagon, suv e coupé, senza dimenticare la futura GLC Coupé, che porterà a sei le alternative. Finora abbiamo ragionato di muletti camuffati, anticipazioni tecniche, la derivazione dalla coupé e l'integrazione di dispositivi entrati a far parte della normalità delle Mercedes senza il tetto, come l'AirCap e l'AirScarf (deflettore sulla cornice del parabrezza per diminuire le turbolenze il primo, sciarpa termica il secondo). A meno di 15 giorni dall'apertura del salone, Mercedes Classe C Cabrio dà un'interessante anticipazione di quello che sarà il design. Lo fa attraverso un bozzetto, non a caso del tre quarti posteriore, là dove saranno maggiormente apprezzabili le novità. La capote rimpiazza il tetto tradizionale, particolare scontato, trattandosi di cabriolet. Sarà personalizzabile in diverse colorazioni e ripiegherà nel vano bagagli. C'è da attendersi una soluzione già in voga su altre spider e cabrio Mercedes, ovvero, la paratia divisoria tra capote e carico, per delimitare il vano a capote aperta. Dietro ai sedili posteriori spazio per i roll-bar nascosti, che fuoriescono quando l'elettronica rileva il rischio di ribaltamento. Interessante anche quella che sembra proporsi come una linea di cintura cromata e più estesa proprio in coda, con terza luce di stop integrata. Quanto agli allestimenti proposti, con l'introduzione di Mercedes Classe C Coupé Amg C43, anche sulla cabrio dovremmo accogliere la medesima variante, in sostituzione dello step Amg Sport offerto finora. Fabiano Polimeni