Aggiornamenti di dettaglio, niente che stravolga l'essenza di Volvo V40. Il restyling che verrà presentato al Salone di Ginevra tra pochi giorni uniforma la compatta ai modelli di fascia superiore di casa Volvo per quel che concerne lo stile. Senz'altro sono le nuove forme proposte per i gruppi ottici anteriori a catturare l'attenzione, il disegno delle luci diurne a led replica il martello di Thor, sfoggiato con successo su Volvo XC90, S90 e V90, quest'ultima in anteprima mondiale a Ginevra. L'aggiornamento riguarderà sia la berlina che la Cross Country e, gruppi ottici a parte, i più attenti noteranno un logo del marchio leggermente diverso sulla calandra. Più un facelift che un vero e proprio restyling. Si arricchisce anche l'offerta di colori per la carrozzeria, cinque nuove tonalità, prevalentemente blu: Amazon Blue, Denim Blue, Busting Blue, Mussel Blue e Luminous Sand. Stile aggiornato anche per i cerchi in lega, 8 diversi disegni tra i vari allestimenti. A bordo, i rivestimenti proporranno alcune soluzioni ispirate a Volvo V90 in aggiunta a inserti in alluminio sulla plancia differenziati tra più trattamenti. A richiesta, sarà possibile avere anche il cielo dell'abitacolo nero. A bordo, la particolare attenzione anche alla qualità dell'aria, con un sistema di filtraggio efficace CleanZone, sarà sottolineata dal logo sulle bocchette d'aerazione. Migliorìe anche sul fronte della connettività, la app Volvo On Call per gestire determinate funzioni attraverso lo smartphone è stata aggiornata per essere compatibile con i dispositivi wearable e Microsoft Band 2. Le motorizzazioni restano quelle note, tre turbo benzina 2 litri, con potenze tra 122 (T2) e 245 cavalli (T5), passando per i 152 cavalli di Volvo V40 T3. Il diesel 2 litri D2 120 cavalli consuma adesso 3.4 litri/100 km con cambio manuale 6 marce ed emette 89g/km di Co2 con tutte le gommature omologate, rispetto ai 94 g/km precedenti. Fabiano Polimeni