E' tempo di ritoccare un po' lo stile e regalare un assetto leggermente rivisto a Toyota GT86. Il marchio nipponico interviene soprattutto sul disegno del frontale e della coda, migliora la qualità percepita degli interni, ma non tocca il cuore boxer 4 cilindri 2 litri da 200 cavalli. Gli appassionati hanno a lungo atteso sviluppi che andassero verso una soluzione più spinta, ma Toyota GT86 è rimasta fedele all'idea originaria, peraltro dal risultato apprezzabile per chi predilige il piacere di guida sopra ogni altra cosa. Il prezzo, poi, 30.500 euro ne hanno fatto la coupé sportiva dal listino più vantaggioso. Il frontale riceve un paraurti diverso, con una presa d'aria centrale ampliata e due "denti" nella parte inferiore ad assicurare la giusta aggressività. Davanti alle ruote, invece, spazio per un alloggiamento dei fendinebbia modificato. I gruppi ottici guadagnano un insieme di led intorno al proiettore principale: luci diurne nella zona superiore, frecce in quella inferiore. Altra novità di stile, alla base del montante A, con una griglia dietro al passaruota, buona per raccordarsi con la scalfatura che caratterizza la fiancata. In coda debuttano fari a led, modificati nella grafica e scompare lo spoiler a vantaggio di un bordo del portellone maggiormente in rilievo. Toyota GT86 2016 (2) Gli interni di Toyota GT86 2016 si arricchiscono del rivestimento in pelle e Alcantara (optional), nonché del tessuto scamosciato sulla plancia e i pannelli delle portiere. Minori interventi hanno interessato anche le cuciture a contrasto, silver, il volante con logo GT86 al centro e comandi radio; sul versante della tecnica, immutato il propulsore, non altrettanto l'assetto, rivisto nella taratura di ammortizzatori e molle, a dire di Toyota interventi che renderanno la coupé ancor più agile e facile da guidare. La gamma di cerchi Dotz per il tuning di GT86 La "gemella" Subaru BRZ in versione concept con il boxer turbo Fabiano Polimeni