Opel Kadett venne presentata nel 1936, ben 80 anni fa. E la prima generazione, prodotta fino al 1940, venne costruita in oltre 100.000 esemplari. Per l’epoca un numero enorme. Il merito era delle innovazioni portate dal modello, una quattro posti con carrozzeria a scocca portante, disponibile in versione berlina o cabriolet, e del prezzo competitivo: 2.100 marchi dell’epoca.

Riusciva a sfiorare i 100 km/h di velocità massima e “come confermano le prime prove su strada, la Kadett non è sicuramente un veicolo comune per questa fascia di prezzo” scrisse un quotidiano tedesco, il “Braunschweiger Tageszeitung,” il 5 dicembre 1936. Il telaio con sospensione anteriore di tipo Dubonnet a ruote indipendenti e asse posteriore con molle a balestra proveniva dalla Opel Olympia, e il motore longitudinale in ghisa a quattro cilindri da 23 CV con una cilindrata di 1.073 cc era stato preso dalla Opel P 4. I vantaggi dell’adozione di un sistema modulare furono fondamentali nel limitare il prezzo della vettura.

La Seconda Guerra Mondiale e la ricostruzione della Germania provocarono un inevitabile stop alla produzione ma la storia di Kadett era destinata a proseguire. Nel ’62, con la Germania Ovest in pieno boom economico, arriva la seconda serie, la Kadett A: caratterizzata da un grande bagagliaio e disponibile anche in versione coupé venne venduta in 650 mila esemplari fino al ’65.

Alla A segue la B. E alla B la C e così via fino all’inizio degli anni ’90 quando arriva la naturale erede della Kadett, Opel Astra: la prima generazione è tuttora il modello di maggior successo del marchio, con 4,13 milioni di esemplari prodotti. Oggi, a 25 anni dalla prima Astra e a ben 80 dall’antenata Kadett, il marchio di Russelsheim ha già venduto 275 mila Astra K, Auto dell’Anno 2016 e caratterizzata da soluzioni tecnologiche innovative, per il segmento delle compatte, rimanendo ancorata ai valori originari di praticità e allo spirito da vera auto del popolo che ha favorito la longevità della dinastia, prodotta e venduta, nelle sue 11 generazioni, in oltre 24 milioni di esemplari