Architetto e artista, famoso per l'accostamento nelle sue opere di frasi e colori, maestro dell'arte concettuale, John Baldessari è l'ultima firma prestigiosa a "esporre" nella BMW Art Car Collection. Dalle due dimensioni alle tre di un'auto, la BMW M6 GTLM destinata al campionato IMSA 2017, prima uscita il prossimo gennaio, Rolex 24 Daytona con il team RLL. E' la diciannovesima opera su ruote dal 1975, quando ebbe inizio la BMW Art Collection. Da allora, 17 artisti hanno personalizzato le auto della casa dell'Elica. 

La M6 GTLM è stata svelata in anteprima alla 15ma edizione di Art Basel a Miami e la corrispondenza delle scelte stilistiche tra i quadri di Baldessarri e la veste grafica data alla coupé è immediata. Spazio ai colori, punti precisi sulla carrozzeria, accompagnati dal "racconto" sintetizzato in una parola: FAST sulla portiera lato guida, per la M6, accompagnata dalla silhoette dell'auto replicata sul lato destro. Interventi minimalisti, come nello stile di Baldessarri, che ha firmato l'opera in California al BMW Body & Paint Training Center West. 

«In tutta la mia vita ho fatto solo un lavoro su un'auto in precedenza, e si trattava dell'immagine di un'auto. Così, per il progetto BMW Art Car sono entrato in un territorio inesplorato, non solo in termini di soggetto, ma anche per la transizione da arte bidimensionale a tridimensionale. Una sfida che mi ha divertito. Le idee sono arrivate tutte insieme, per esempio, il punto rosso sul tetto, perché fosse visibile dall'alto, la scritta FAST su un lato e l'immagine dell'auto dall'altro. 

BMW M6 Competition Package

Considerando l'auto come un'icona della vita contemporanea, il concept è venuto fuori come un oggetto satiricamente giocoso, ma ha anche evidenziato alcune delle idee che mi hanno caratterizzato. Si può dire che la BMW Art Car è dopotutto un'opera d'arte tipica di Baldessarri, la più veloce che abbia mai creato», ha commentato Baldessari.

M4 GT4, in pista nel 2018