Dopo l'exploit del nuovo a marzo, buone notizie anche per le vetture di seconda mano. Bilancio più che positivo nel mese di marzo per il mercato dell’usato auto, che torna ad attestarsi su valori assoluti analoghi a quelli raggiunti nel 2006.

Da non sottovalutare, tuttavia, la presenza di una giornata lavorativa in più rispetto al mese di marzo del 2016, che ridimensiona in parte le percentuali di incremento mensile. I passaggi di proprietà delle quatto ruote depurati dalle minivolture (i trasferimenti temporanei a nome del concessionario in attesa della rivendita al cliente finale) a marzo 2017 hanno messo a segno un incremento mensile del 11,3%, che si riduce al 6,5% in termini di media giornaliera.

Per ogni 100 autovetture nuove ne sono state vendute 138 usate nel mese di maggio e 144 nel primo trimestre dell’anno. Nei primi tre mesi del 2017 si sono registrati complessivamente incrementi del 6,3%.  I dati sono riportati nell’ultimo bollettino mensile “Auto-Trend”, l’analisi statistica realizzata dall’Automobile Club d’Italia sui dati del PRA, consultabile sul aci.it.

Per quanto riguarda il bilancio mensile delle radiazioni i dati di marzo evidenziano un aumento dell’8,8% rispetto allo stesso mese del 2016 (+4,1% in termini di media giornaliera). Il tasso unitario di sostituzione risulta pari a 0,64 nel mese di marzo (ogni 100 auto iscritte ne sono state radiate 64) e a 0,70 nei primi tre mesi dell’anno. Nel primo trimestre 2017 le radiazioni auto hanno registrato incrementi complessivi del 3,7% per le autovetture.