Dietro le linee della nuova Seat Ibiza che ha fatto suo debutto in societá in questi giorni sul lungomare di Barcellona, spunta il sorriso affabile e furbetto di una nostra vecchia conoscenza: Luca De Meo. “Nostra” perché l’attuale presidente del marchio spagnolo è milanese ed è stato uno degli artefici prima del grande successo della Fiat 500 e, in seguito, è stato tra i protagonisti nel settore marketing del Gruppo VW. Un cavallo vincente, lo si può ben definire. Attualmente De Meo guida la Seat che, nel 2016 e, dopo anni deficitari, ha fatto segnare un incoraggiante segno “+” nei conti, con un bilancio in attivo di 143 milioni di utile operativo. Successo confermato nel primo trimestre 2017 durante il quale Seat ha registrato un +14 per cento nelle vendite che la dive lunga.

De Meo guida questo rilancio beandosi dei successi ottenuti con il Suv Ateca, presentato quo al Salone di Barcelona nella variante sportiva FR che monta, tra l'altro, il nuovo due litri benzina TSI da 190 cavalli, ma soprattutto della Seat Ibiza che abbiamo guidato in questi giorni in Catalogna. Seat non si ferma qui: le novità di cui ci ha parlato De Meo sono tante. Si va dall’Arona, un Suv di piccole dimensioni (stile Fiat 500X o Peugeot 2008) in arrivo a fine anno, al terzo Sport utility del gruppo atteso per l'autunno 2018. Sarà un Suv di taglia XXL, ovvero una "cugina" rivale dello Skoda Kodiaq. Quattro modelli completamente nuovi e un restyling (quello della Leona) nell'immediato futuro hanno il compito di portare le vendite Seat dalle attuali 400mila auto ben sopra il mezzo milione.

Questo pensa De Meo che ci ha confessato: "Seat sta vivendo questa fase di consolidamento e di crescita per essere uno dei marchi più dinamici nel mondo dell'automotive. Ibiza rappresenta un punto di svolta per il nostro marchio che si rivolge soprattuto ai giovani essendo Seat il brand che ha il maggior numero di clienti nuovi visto che 7 su 10 non hanno avuto Seat prima, e sotto i 25 anni di età nel mondo".

Con De Meo, il marchio spagnolo ha acquisito un nuovo ruolo nel pianeta Volkswagen: "Siamo orgogliosi di lavorare in sinergia con tutta la banca dati e organi del Gruppo, ma lo siamo ancor di più sapendo che Ibiza è stata la vettura scelta per portare al debutto l'inedito pianale MQB A0. Da alcuni anni produciamo la Audi Q3 nel nostro stabilimento di Martorell e qui in Spagna produrremo la Q1. Segno che Seat è una realtà tenuta in alta considerazione dai vertici del Gruppo. Il nostro compito è differenziarci da Volkswagen, Audi e Skoda esaltando il nostro Dna, che ci porta ad essere un marchio latino, con tutte le qualitá anche estetiche, la fantasia, la bellezza e la qualità che è in grado di offrire il Sud Europa".

Il n.1 del brand spagnolo punta molto anche sulle Seat facilmente connesse: “We make it easy è il nostro motto. Semplificheremo la vita alla gente con tecnologie semplici e innovative”. Come è la navigazione predittiva? “Sì, perché è in grado, rispetto alla navigazione in tempo reale, di prevedere gli incolonnamenti prima ancora che essi si formino per poter suggerire percorsi alternativi. In media, passiamo oltre 2,5 anni della nostra vita al volante. In orario di punta, inoltre, il tempo alla guida a Barcellona può aumentare fino a un 50%. Il sistema a cui sta lavorando la SEAT incrocerà i dati del traffico reale con fattori come, per esempio, l’ora d’entrata e uscita delle scuole, le previsioni del traffico in base alla celebrazione di grandi eventi o alle condizioni meteorologiche".

Una delle nuove task-force da cui Seat spingerà la ricerca sulla mobilita sara il Metropolis:Lab qui a Barcelona, il sesto laboratorio del Gruppo Volkswagen – che conta già su altri 5 centri a Wolfsburg, Berlino, Monaco di Baviera e San Francisco. Sarà gestito direttamente dal marchio spagnolo come spiega De Meo“Il Metropolis:Lab Barcelona sarà ubicato al Pier 01, sede del Barcelona Tech City e luogo idoneo per Seat: ci permette di essere vicini all’ecosistema innovativo e imprenditore della città oltre a stringere rapporti di collaborazione ed alleanze con tutta la città”.