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Ken Block’s Climbkhana, ovvero la Pikes Peak tutta di traverso

Ken Block’s Climbkhana, ovvero la Pikes Peak tutta di traverso

La Ford Mustang Hoonicorn RTR da 1.400 CV si scatena in una produzione firmata Hoonigan e voluta da Toyo Tyres, sponsor principale del progetto.

di Alessandro Vai

26 settembre 2017

Ken Block colpisce ancora scegliendo di ambientare la sua ultima produzione cinematografica – parlare di video ormai è riduttivo – su uno dei percorsi di gara più famosi e affascinanti del mondo, ovvero la Pikes Peak Hillclimb. Venti chilometri di cronoscalata sulle Rocky Mountains snodati lungo 1.439 metri di dislivello con una pendenza media del 7% e punte del 10,5% che conducono alla linea di arrivo posta a 4.300 metri di altitudine.

Ford Mustang Hoonicorn RTR

Ford Mustang Hoonicorn RTR

Sotto il cofano c'è un Ford V8 Rush Yates da 6,7 litri proveniente dal campionato Nascar che erogava 845 CV e 980 Nm

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Una gara che si corre dal 1916 ma che è diventata universalmente nota solo nella seconda metà degli anni Ottanta, con le imprese di Walter Rohrl sulla Audi Sport quattro S1 e di Ari Vatanen sulla Peugeot 405 Turbo 16, fino ad arrivare al record attuale detenuto da Sebastien Loeb e fissato con la Peugeot 208 T16 Pikes Peak, che è riuscita a raggiungere la cima in 8:13.878. Ken Block ha scelto proprio la Pikes Peak per far scatenare la Ford Mustang Hoonicorn RTR in una produzione firmata Hoonigan e voluta da Toyo Tyres che è lo sponsor principale del progetto.

Gli ingredienti della ricetta sono sempre gli stessi: riprese spettacolari, montaggio sapiente e soprattutto traversi a non finire, con gigantesche colonne di fumo bianco che si alzano al cielo. Ma stavolta in più c’è l’ambientazione che è unica e suggestiva come non mai, ma questo potrete giudicarlo con i vostri occhi godendovi il cortometraggio. Quello che invece faremo noi è parlarvi della Mustang RTR utilizzata per le riprese. Intanto bisogna dire che di Mustang ha solo l’aspetto esteriore e il nome, visto che si tratta a tutti gli effetti di un prototipo creato ex-novo partendo dallo chassis di una Mustang del 1965.

Ken Block’s Climbkhana: Pikes Peak Featuring the Hoonicorn V2

Ken Block’s Climbkhana: Pikes Peak Featuring the Hoonicorn V2

Ken Block colpisce ancora scegliendo di ambientare la sua ultima produzione cinematografica su uno dei percorsi di gara più famosi e affascinanti del mondo, ovvero la Pikes Peak Hillclimb.

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Tutto il resto cambia, a partire dal telaio tubolare, dalle sospensioni racing, dal fondo piatto e dai pannelli della carrozzeria in fibra di carbonio. Questo per quanto riguarda il “body”, poi c’è il motore. Se nella prima versione della Mustang, quella apparsa in Gymkhana 7 ci si “accontentava” di un Ford V8 Rush Yates da 6,7 litri proveniente dal campionato Nascar che erogava 845 CV e 980 Nm, per affrontare la Pikes Peak con tutta la sua altitudine, il team Hoonigan ha modificato il motore con un kit doppio turbo che ha portato 1.400 CV e 1.700 Nm di coppia, gestiti da un cambio a 6 marce Sadev e dalla trazione integrale. Considerando quanto fumo riesca a produrre questo powertrain, pare che sia più difficile andare dritti che di traverso. 

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