Nasce dall’idea di attuare una nuova tipologia di mobilità urbana ecosostenibile, efficiente e accessibile, la sperimentazione degli eco monopattini in sharing. Tra le città coinvolte c’è anche Roma dove, ad occuparsi del progetto è Lime, l’azienda californiana che offre soluzioni di mobilità condivisa con monopattini e biciclette elettriche in oltre 100 città nel mondo. 

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Monopattini sharing, come funziona il servizio Lime

I monopattini elettrici Lime si caratterizzano per la livrea di colore nero-verde-giallo, raggiungono una velocità massima di 34km/h con un’autonomia di 34km da ricarica completa. Per noleggiare il monopattino, l’utente deve disporre della applicazione dedicata sul proprio smartphone nella quale è presente una mappa che consente di individuare il mezzo più vicino a disposizione.

Una volta raggiunto il monopattino basta scannerizzare il codice QR stampato sul manubrio del veicolo e si comincia la corsa, al costo di 15 centesimi al minuto cui deve aggiungersi 1 euro per lo sblocco.

Nell’applicazione di Lime è presente anche un’opzione che consente all’utente di portare il monopattino a casa e ricaricarlo dalla propria presa elettrica. Ogni monopattino, poi, è dotato di un GPS che, oltre a facilitarne la localizzazione, consente anche di prevenirne il furto, eventualità quest’ultima assai frequente nel noleggio delle biciclette.

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Le dichiarazioni di Alessandro Tommasi

"I mezzi di micro mobilità elettrica vivono in una sorta di zona grigia, un limbo normativo - spiega Alessandro Tommasi, Director Publics Affairs di Lime in Europa- in meno di un anno hanno preso molto piede mezzi come il monopattino e l'hoverboard, arrivando a vendere ai privati qualcosa come 45mila pezzi.

Eppure non è chiaro dove si possano utilizzare. Sulle corsie ciclabili, sui marciapiedi o in strada? Non esiste una normativa specifica, non è contemplato nel Codice della Strada il monopattino elettrico per questo, come azienda, guardiamo con attenzione a ciò che accade a livello nazionale. Anche perchè, la deadline della legge di bilancio, era fissata per fine gennaio.

A Parigi, Lisbona e Madrid il monopattino elettrico è una realtà, per quanto recente, già molto apprezzata - prosegue Tommasi -.  Il timore però è che, a Roma, questi mezzi possano subire la stessa sorte delle bici elettriche. Rispetto al bike sharing, c'è stata un'evoluzione nella linea di business. Noi abbiamo la necessità di raccogliere il monopattino e di ricaricarlo e così facendo implementiamo anche una strategia contro il vandalismo."