Anche nel 2019 torna la Targa Florio, e TAG Heuer, Official Timekeeper della celebre “Cursa”, porta in gara TAG Heuer Monaco, il suo cronografo dal DNA racing.

Trattasi infatti dell’orologio indossato da Steve McQueen nello storico film del 1971 “Le 24 Ore di Le Mans”, pronto a sbarcare in Sicilia per il suo cinquantesimo anniversario.

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CRONOGRAFO STORICO

Venne infatti realizzato nel 1969, e gli venne dato il nome del famoso circuito automobilistico di Montecarlo. Dalla cassa quadrata e impermeabile, l’orologio svizzero era progettato per contenere Calibre 11, il primo movimento cronografico automatico della storia. Due anni dopo, al polso del pilota Michael Delaney, divenne leggenda, cominciando a essere amato e utilizzato da tutti gli amanti del motor racing lungo 50 anni di storia.

TAG HEUER E LE CORSE: RAPPORTO SPECIALE

Del resto, quello tra TAG Heuer e gli sport automobilistici è un feeling datato. Negli anni ’70, ad esempio, l’azienda, che si chiamava ancora Heuer, era cronometrista Ferrari e sviluppò per prima degli strumenti di rilevazione dei tempi dei vari team di Formula 1 in gara in maniera sempre più precisa.

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Celebre l’immagine dell’epoca che vedeva il timekeeper Jean Campiche, soprannominato “il pianista della Formula 1”, posizionarsi a lato della pista per prendere i tempi delle monoposto di Maranello.

Un sodalizio, quello tra TAG Heuer e le corse, che si rinnova anche alla Targa Florio 2019. La mitica corsa siciliana dedicata alle auto d’epoca costruite prima del 1977 continua a mietere successo: l’edizione di quest’anno infatti vedrà la partecipazione di ben 80 equipaggi provenienti da tutti e cinque i continenti. Per loro, l’occasione non solo di gareggiare, ma di ammirare un pezzo di storia racing come il TAG Heuer Monaco.