Accostare al rally la sigla GR4, è un istante per tornare con la mente alle Gruppo 4 del passato. Toyota Yaris GR-4 Prototype si mostrerà in veste di concept in occasione dell’ultima tappa del mondiale WRC, campionato vinto da Ott Tanak sulla Yaris WRC Plus e con Toyota in lizza per aggiudicarsi il titolo Costruttori.

Traguardi da celebrare e una sfida da raccogliere, il confronto nel segmento B delle utilitarie “pompate”, con protagoniste del calibro di Ford Fiesta ST, Volkswagen Polo GTI, nuova Renault Clio RS che verrà, la proposta Peugeot Sport su 208.

La nuova generazione di Toyota Yaris è attesa con una proposta GR stradale, sportiva già avvistata al Nurburgring nella fase di sviluppo del progetto base dell’utilitaria. GR, allestimento sportivo intermedio, tra la personalizzazione tutta stile delle GR Sport e l’esclusività al vertice delle GRMN, proprio con Yaris – di precedente generazione – a lanciare la sigla sul mercato con un’edizione limitata.

GR-4, quattro ruote motrici da corsa

Un primo teaser anticipa la GR che scopriremo il 17 novembre prossimo. I colori sono i tipici Toyota Gazoo Racing, mentre gli ampi passaruota posteriori si avvicinano più a una proposta da mondiale WRC che non un progetto stradale.

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La sigla GR-4 potrebbe suggerire la presenza delle quattro ruote motrici, avvalorando l’idea di un’anteprima destinata al mondiale rally WRC 2020. Per la sportività Yaris GR stradale, invece, è improbabile che la scelta ricada su un simile schema, tanto più di tipo classico.

Al momento, l’unico sistema quattro ruote motrici finora annunciato da Toyota è destinato al mercato giapponese, dove l’anteprima di nuova Yaris ha rivelato la presenza dell’ibrida due ruote motrici e dell’ibrida E-Four, con motore elettrico anche al posteriore.