Blocco auto Diesel: anche oggi Roma si ferma

Blocco auto Diesel: anche oggi Roma si ferma

Prolungato a oggi venerdì 17 gennaio lo stop alle vetture più inquinanti. Ecco tutte le informazioni

di Redazione

16 gennaio 2020

Il blocco alla circolazione stradale imposto dal comune di Roma a tutte le auto diesel (Euro 6 comprese) nella giornata di mercoledì 15 gennaio si è rivelato un flop. Stando agli ultimi rilevamenti effettuati dall'Arpa Lazio, in 9 centraline su 13 presenti nel territorio della Capitale, i livelli di polveri sottili Pm10 sono rimasti al di sopra dei limiti di legge previsti senza registrare l'auspicata diminuzione.

Le misurazioni delle centraline

Gli sforamenti hanno interessato, di fatto, l'intero territorio comunale, dalla Tiburtina all'Eur con un quantitativo di Pm10 superiore a 50 microgrammi per metro cubo. I dati dell'Arpa hanno certificato per mercoledì 15 gennaio, il superamento del limite nelle centraline di Arenula (55), Preneste (58), Francia (53), Magna Grecia (58), Cinecittà (66), Eur Fermi (59), Bufalotta (61), Cipro (53) e Tiburtina (74). In alcuni dei punti di segnalazione appena citati, lo sforamento dei limiti di Pm10 prosegue da 12 giorni consecutivi.

La Sindaca Virginia Raggi: “Tuteliamo la salute pubblica”

Per il persistere degli elevati livelli di inquinamento, lo stop alla circolazione delle auto diesel a Roma è stato prorogato a giovedì 16 gennaio nelle fasce orarie 7.30 alle 10.30 e dalle ore 16.30 alle 20.30. Una decisione che sta facendo discutere con alcune prese di posizione molto critiche nei confronti della giunta comunale capitolina come quella della Fiepet-Confesercenti che denuncia un danno economico rilevante per le piccole e medie imprese romane o dell'Aniasa (Associazione Nazionale per l'Autonoleggio),  la quale, in una nota ha definito lo stop una decisione di “pura ideologia e priva di sostegno scientifico” tale da danneggiare gravemente automobilisti e aziende che hanno deciso di utilizzare veicoli Euro 6 con emissioni vicine allo zero.

Polemiche e attacchi ai quali Virginia Raggi ha risposto stamane in una conferenza stampa tenutasi in Campidoglio: “Sto vedendo molte polemiche e richieste relative a queste misure di stop ai diesel – spiega la Sindaca - evidentemente il nostro primo obiettivo è quello della tutela della salute pubblica, ci stiamo muovendo nell'ambito di quello che prevede la legge, siamo costantemente in attesa dei dati.”

Smog a Torino, la pioggia per limitare l'emergenza

Se a Roma i livelli di Pm10 sono ben oltre la norma, anche a Torino, la qualità dell'aria è pessima, al punto che si è ipotizzata l'allerta viola se entro venerdì 17 non dovesse esserci una diminuzione degli inquinanti. Un provvedimento inevitabile in quanto venerdì si raggiungerebbero i 20 giorni consecutivi di superamento dei limiti di legge. Nel capoluogo piemontese, tuttavia, l'emergenza potrebbe essere tamponata grazie al maltempo.

Da venerdì sera, infatti, sono previste piogge su gran parte della regione. La pertubazione dovrebbe interessare anche Torino anche se, al momento, le previsioni sono incerte riguardo i possibili quantitativi di pioggia previsti. Si tratterà, tuttavia, di un fronte perturbato molto rapido, il cui passaggio dovrebbe esaurirsi già nel corso della giornata di sabato.

Nuovo blocco per il 17 gennaio

Il blocco si è esteso anche a oggi, venerdì 17 gennaio. Nello specifico, lo stop ai benzina e diesel Euro1 ed Euro2 è previsto già da stamane alle 7.30 fino alle 20.30, mentre i diesel da Euro3 a Euro6 saranno interdetti alla circolazione nella Fascia Verde dalle 16.30 alle 20.30 (già terminata la prima fascia, prevista dalle 7.30 alle 10.30).

Inoltre, il provvedimento prevede che gli impianti termici siano gestiti in modo da garantire negli ambienti una temperatura nell'aria non superiore a 18 o 17°C in base al tipo di edificio.

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