Nuova Skoda Fabia, ecco la quarta generazione

La quarta generazione evolve e affina i concetti della versione mandata in pensione, mettendo al centro, come punto di forza, un abitacolo radicalmente nuovo e una cura nei dettagli in pieno stile "Simply Clever

di Lorenzo Moro

12 luglio

“È il mio corpo che cambia, nella forma e nel colore…” così, nel 1998, cantava con trasporto Piero Pelù, frontman del celebre gruppo dei Litfiba e così, oggi, la Skoda Fabia, proprio come una persona che cresce rimanendo fedele a se stessa cambia, migliorando laddove possibile e crescendo, tanto nelle dimensioni che nelle dotazioni.

Nuova Skoda Fabia, la quarta generazione

Nuova Skoda Fabia, la quarta generazione

Ecco tutte le foto della Skoda Fabia, l'utilitaria della Casa Boema arrivata alla quarta generazione

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Skoda Fabia, le caratteristiche della nuova generazione

Dopo 22 anni e tre generazioni di una vettura di successo (lo dicono i numeri, Skoda ha venduto oltre 4,5 milioni di Fabia), la nuova Skoda Fabia di quarta generazione è pronta per il suo debutto sul mercato - previsto per Ottobre, ma è già possibile preordinarla sul sito Skoda - puntando su un corpo vettura dalle dimensioni più generose e su un design che la fa apparire immediatamente come una una vettura moderna e tecnologica pur conservando - e migliorando - le linee tese e le superfici sfaccettate da caccia stealth tipiche della Fabia che sta per andare in pensione. Per quanto quindi la Fabia di quarta generazione sia ineluttabilmente legata alla vettura “vecchia”, la nuova auto trasmette il senso di un lavoro affinato - e raffinato - attraverso una lunga serie di dettagli che fanno apparire la vettura più matura e premium e meno citycar dall’ottimo rapporto qualità/prezzo (caratteristiche che comunque, come vedremo, Fabia mantiene): a catturare lo sguardo è il nuovo frontale, con la grande calandra quasi a voler mordere l’asfalto e lo sguardo incisivo dei fari full Led a completare un frontale decisamente grintoso ma mai pacchiano. Lasciando che lo sguardo si perda sul corpo della piccola vettura boema si possono poi scorgere altri dettagli che non fanno che confermare l’idea di aver a che fare con un prodotto di indubbia qualità, come le prese d’aria aperte ai lati delle ruote anteriori per questioni aerodinamiche o la griglia nella parte bassa del paraurti, la cui apertura o chiusura è comandata elettricamente per, anche in questo caso, ottimizzare le prestazioni aerodinamiche del veicolo in funzione della quantità d’aria necessaria al radiatore. Ci sono poi la piccola nervatura dietro le ruote anteriori che vuole riprendere il triangolo della bandiera ceca e il nuovo posteriore, caratterizzato dai nuovi gruppi ottici in linea con il family feeling delle ultime Skoda e il nome del modello a tutta larghezza sul portellone.

Le novità dell'abitacolo

Se gli esterni rappresentano una evoluzione di quanto visto con la terza Fabia, a cambiare in maniera radicale - e sorprendente - è l’abitacolo, che segna un netto passo avanti: il disegno del cruscotto, i materiali scelti, gli accoppiamenti fra plastiche lucide e opache, tutto concorre all’impressione di essere a bordo di una vettura di categoria superiore. A confermare questa prima impressione ci sono poi il grande monitor touch screen dell’infotainment (con diagonali che vanno da 8” a 9,2”), che fa il paio con il nuovo virtual cockpit da 10,25” e il climatizzatore, ammodernato e ora anche bizona. Ad ogni modo, data la fetta di mercato in cui questa Fabia andrà a competere, per chi volesse sarà possibile avere interni più tradizionali, con normali strumenti a lancetta e un impianto di infotainment più basilare (e con alcuni comandi analogici, per ridurre le distrazioni). A tutto questo infine si aggiungono gli assistenti alla guida di livello 2 di serie fin dall’allestimento entry level Ambition (fra cui il cruise control adattivo e il lane keeping per il mantenimento della corsia di marcia) e le tipiche soluzioni parte del motto “Simply Clever” di Skoda come il raschietto del ghiaccio nel tappo del serbatoio, la clip per eventuali documenti sul parabrezza o, per la prima volta su Fabia, l’ombrello nella portiera del guidatore.

Differenze e punti di forza rispetto alle altre del Gruppo Volkswagen

Se quindi l’abitacolo fa passi avanti per quanto riguarda dotazioni e materiali, a segnare veramente l’evoluzione della vettura sono le nuove dimensioni permesse dalla piattaforma MQB-A0 del gruppo VAG, la stessa delle nuove Audi A1, Volkswagen Polo e Seat Ibiza. Più lunga di 11 cm rispetto al modello precedente l’auto supera così i 4 metri, a tutto vantaggio dell’abitabilità e dello spazio a bordo; doti che migliorano grazie anche al generoso passo di ben 2.564 mm, maggiore a quello della vecchia Skoda Octavia. Sono solo pochi centimetri rispetto alla vettura precedente ma il risultato è tangibile non appena seduti dentro la nuova Fabia: l’abitacolo è arioso, lo spazio è abbondante tanto davanti quanto dietro e se cinque adulti possono viaggiare agevolmente (grazie anche alle bocchette dell’aria, per la prima volta su Fabia presenti anche per i posti posteriori), a ringraziare è il bagagliaio, ora a quota 380 litri, un valore da top della categoria. 

Motori, versioni e listino

Infine più conservatore è il comparto meccanico, con quattro motori disponibili, tutti a benzina e da soli 1.000 cc di cilindrata, due aspirati (65 cv e 80 cv) e due turbo, da 95 cv e 110 cv, quest’ultimo disponibile anche con cambio DSG a 7 rapporti e sicuramente la scelta migliore per avere una vettura completa e a suo agio ovunque, spariscono quindi i diesel e, per il momento, l’elettrificazione (anche leggera) rimane appannaggio delle vetture di categoria superiore. Infine, i prezzi: come detto nuova Fabia sarà disponibile nei concessionari a partire dal prossimo ottobre 2021 da 16.900 €, cifra che può raggiungere e superare, di poco, i 20.000 € per una vettura full optional.

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