Siviglia

La Spagna è piena di autodromi, più o meno importanti. E la Continental ha scelto quello di Monteblanco, a una cinquantina di chilometri da Siviglia, per erudire la stampa internazionale sulle grandi virtù del nuovo arrivato, il PremiumContact 6. Sia con esaurienti “work shop”, con tanto di formula chimiche alla lavagna sulla composizione della mescola e altro, ma soprattutto con esaurienti test in pista, partendo da auto come la Golf GTI, la Subaru Impreza, la Renault Mègane RS, ma anche la Bmw Serie 6 o la Mercedes Classe E, utilizzata, quest’ultima, sulle strade normali e per giunta accidentate, per far vedere come si è pensato anche al confort.

Tanti modelli a disposizione, insomma, a dimostrazione di una fascia molto ampia di utilizzo da parte delle automobili presenti sul mercato che il PremiumContact 6 andrà a coprire, con specifiche studiate apposta per questo o quel modello. Del resto il PremiumContact 6 è offerto nelle misure che vanno da 16 a 21 pollici (e da 195 a 275 mm).

Il test in pista è stato fatto confrontando, sullo stesso modello di auto, il nuovo arrivato con il ContiSportContact 5 e con il ContiPremiumContact 5. In sostanza con il nuovo prodotto si è voluto far capire come alla Continental abbiano ottenuto un ottimo compromesso tra sportività e confort., come risultato dai test di frenata, di confort e di handling.

Non sono mancate le classiche prove di slalom tra i birilli a velocità costante di 90 km/h, poi l’improvviso cambio di traiettoria, con un “destra-sinistra” a circa 130 km/h, che ha messo a dura prova assetto e pneumatici, per il conseguente alleggerimento del retrotreno. Venendo al mercato italiano ed europeo, oltre 70 diversi misure di PremiumContact 6 saranno disponibili verso febbraio-marzo del 2017, per velocità fino a 300 km/h. Naturalmente le migliorie garantite alla casa riguardano anche una maggiore durata del nuovo pneumatico, pari al 15% in più rispetto al PremiumContact 5.

 In quanto al disegno del battistrada o alle componenti di silice, inutile elencare miracoli e virtù, in quanto è abitudine di ogni costruttore di pneumatici, da Pirelli a Bridgestone, da Michelin a Goodyear, elogiare il proprio prodotto, sottolineandone la migliore efficacia rispetto alla concorrenza. Sarò come sempre l’utente finale a giudicare, fermo restando che la Continental ha tenuto a ribadire come un’auto su 3 circolanti in Europa monti i pneumatici tedeschi.

Quello che è certo, sono i grandi passi in avanti compiuti negli ultimi venti anni, appunto a livello di pneumatici, passi a dir poco ciclopici, come quelli registrati, del resto, per quello che riguarda gli impianti frenanti. Naturalmente a livello di listino del nuovo PremiumContact 6 non si sa ancora nulla.

Ma anche in questo caso apriamo una pagina davvero particolare, che coinvolge tutte le “scarpe” delle nostre automobili,  ovvero il vero prezzo finale. Che varia, da epoca immemorabile, da rivenditore a rivenditore, a fronte di una indicazione (nulla di più) rilasciata da ogni fornitore.