Milano

Dopo la Suv tascabile Ecosport, un altro modello pensato originariamente per i mercati indiano e sudamericano viene “dirottato” anche sul mercato Europeo, dove a Ford mancava una citycar compatta ma più pratica ed abitabile della Ka derivata dalla 500.

La Ka+, tecnicamente aggiornata alle esigenze di guida e comportamento dinamico del Vecchio continente, si presenta in effetti con un design molto sobrio, ma sono altre le frecce al suo arco: convenienza, completezza, dimensioni

La nuova Ford cittadina costa infatti come le citycar più appetibili, ma in realtà è solo pochi centimetri più corta di una Fiesta con la quale condivide tra l’altro pianale e motorizzazione 1.2 benzina. L’auto è dunque lunga ben 3,93 metri, garantendo un notevole spazio a bordo sia in altezza sia per quanto riguarda l’abitabilità posteriore: dietro, due adulti viaggiano con buona libertà di movimento per le gambe senza dover chiedere a chi siede davanti di avanzare col sedile. 

L’attenzione alla praticità prosegue con tasche delle portiere anteriori attrezzate e particolarmente capienti (mancano però dietro), profondo cassetto in plancia e vetri posteriori apribili a scorrimento verticale, anziché a compasso come su altre citycar; il vano bagagli garantisce una capienza di buon livello (270 litri), facendosi perdonare l’assenza di apertura dall’esterno (c’è solo la levetta a tirante nell’abitacolo).

Anche l’arredo è piacevole. Le plastiche sono piuttosto essenziali ma coprono quasi interamente la lamiera mentre la plancia, moderna, include quattro bocchette di aerazione ed una climatizzazione a richiesta anche a controllo automatico. Ricca - anche sul piano connettività – la dotazione della versione Ultimate (con rottamazione e finanziamento da 190 euro per 36 rate, TAEG 4%; in promozione a 10.450 euro incluso Pack Ultimate optional); manca però la frenata automatica d’emergenza in città. 

Quanto alla guida, l’ormai classico 1.2 Ford da 85 cv offre un’erogazione rotonda, molto regolare e discretamente elastica, con risposta all’acceleratore che però è tutt’altro che brillante a dispetto della potenza: servono regimi elevati per trovare un po’ di brio. Ben manovrabile, in compenso, il cambio a cinque marce, leggero e comodo lo sterzo con servo.