Scheda tecnica

Questa Mercedes è la prima vettura in quarant’anni di storia ad essere stata interamente progettata e sviluppata dal reparto sportivo di Affalterbach, e non una Mercedes di normale produzione rimaneggiata. Ecco allora che si spiegano molte delle soluzioni adottate sulla sportiva con le ali, di stampo tipico del Motorsport. La ricetta migliore per andar forte fra le curve è infatti quella di giocarsi al meglio la carta del peso: tenerlo il più basso possibile e preferibilmente concentrato verso il centro della vettura. Guardate ad esempio com’è sistemato il V8 6.2: è alle spalle dell’asse anteriore, quasi in abitacolo; oltretutto, per abbassare il baricentro del motore stesso, è stata adottata la soluzione della lubrificazione a carter secco, per fare a meno della classica coppa dell’olio che ruba spazio in altezza. Altra soluzione raffinata quella di spostare il cambio (un nuovo doppia frizione, integra anche il differenziale autobloccante), che solitamente viaggia attaccato al motore, a ridosso del retrotreno, così da caricare anch’esso con una dose di peso tale per arrivare a una ripartizione della massa fra avantreno e retrotreno particolarmente favorevole: 47% davanti, 53% dietro. Per collegare motore e cambio, c’è poi una soluzione che arriva direttamente dalla Classe C AMG che gareggia — e vince, campione 2009 — nel DTM tedesco: si chiama “torque tube” e di fatto è proprio un tubo che va dal motore al cambio, al cui interno c’è un albero di trasmissione in fibra di carbonio (pesa appena 4,7 kg). Il fatto di sistemare l’albero all’interno di un tubo, serve per aumentare la rigidità strutturale.
La rigidità è infatti un altro importante capitolo della storia SLS. Specie considerata la soluzione adottata per le portiere, che di fatto rubano mezza porzione di tetto e dunque preziosa rigidità torsionale. Ecco allora che proprio sul tetto è stato inserito un rinforzo in alluminio capace di resistere a forti sollecitazioni, che va ad abbracciare proprio zona “debole” dove sono incernierate le portiere. Rinforzi del genere, sempre in alluminio, sono stati inseriti anche in altre parti della scocca ( fianchi posteriori e anteriori, culla motore...) sempre al fine di elevare la rigidità torsionale e allo stesso tempo contenere il peso.
L’alluminio, tra l’altro, è il componente con cui è stata realizzata, per la prima volta su una Mercedes, l’intera scocca.
dunque di uno “ spaceframe” leggero robusto che miscela profili e pannelli alluminio, componenti in alluminio pressofuso e soltanto il 4% del totale in acciaio, peso della scocca che ammonta kg e una massa complessiva contenuta in 1620 kg. Ancora, leggera è stata utilizzata per le sospensioni, che prevedono il più classico ed schema per una supersportiva: doppi bracci sovrapposti con tiranti trasversali davanti e dietro, la soluzione ideale per trarre massimo in termini di handling e precisione di guida. Per la massima “ purezza” di rendimento, non è prevista una gestione elettronica dello smorzamento; al massimo, a richiesta, un set up ancora più rigido con abbassamento di 10 mm. In tema di accessori tecnici a richiesta, da segnalare poi la possibilità di sostituire l’impianto frenante composto da dischi in materiale composito con un più performante carboceramico, che eleva il diametro dei dischi anteriori da 390 a 402 mm (i posteriori restano a quota 360) e il conto di 11.400 euro.
Per quanto riguarda il propulsore, a dispetto dell’apparenza si tratta di una profonda rivisitazione del V8 6.2 già largamente impiegato sulla gamma AMG. Con più cv e più coppia, per merito principalmente di un comparto di aspirazione interamente riprogettato, collettori tubolari in acciaio di stampo agonistico, pistoni forgiati, comando valvole e alberi a camme rivisti. È dunque la massima espressione di questo V8 oppure se preferite il canto del cigno visto che a breve, sulle AMG, sparirà in favore di un nuovo V8. Che per bere meno abbassa la cilindrata (5.5), torna alla sovralimentazione (doppio turbo che abbraccia) l’iniezione diretta: 571 cv dell’attuale V8 6.2, ma con la coppia che schizza a 91,8 kgm!
Mercedes SLS AMG, mette le ali