Design

Porsche Cayman GT4

I FRENI DELLA GT3

I freni derivano da quelli della GT3: 4 dischi da 380 mm, pinze a 6 pompanti davanti e 4 dietro con possibilità di avere i carboceramici (410/390 mm) al prezzo di 7.503 euro. A destra, l’ala in carbonio regolabile.

Animale da pista

Non appena infili la prima curva capisci che questa GT4 è terribilmente diversa da tutte le altre Cayman

È la Cayman più veloce ma non impensierisce la sorellona GT3

Nel corso degli anni abbiamo appurato che il “passo gara” delle Cayman sulla nostra pista di Balocco è di 2 minuti e 55 secondi: la S PDK da 325 cv, la GTS PDK da 340 cv e persino la R da 330 cv della serie precedente sono tutte racchiuse in un fazzoletto di un paio di decimi attorno al 2’55. Ebbene, la GT4 esce dal pacchetto di mischia con un 2’51”78 e rifila oltre 3 secondi alla più veloce delle sorelle, che ci sembra il minimo sindacale considerate le caratteristiche tecniche in ballo. Dalla sua la GT4 ha infatti un motore potente e generoso ai bassi regimi, il cambio meccanico, un peso contenuto e soprattutto un telaio in gran forma, fatto di sospensioni specialistiche e pneumatici dal grip molto elevato. Le stesse doti di una 991 GT3 ma ovviamente in scala ridotta, tant’è che la sorella maggiore mantiene le distanze con un autorevole 2’43”22. Quello che ci ha convinto della GT4 in pista è comunque l’eccellente bilanciamento: il sottosterzo o il sovrasterzo non diventano mai invasivi, la sensibilità ai trasferimenti di carico è molto contenuta come pure il rollio in curva che è quasi nullo. Apprezzabile al solito l’impianto frenante, dalla potenza decelerante paurosa e con un ABS dalla taratura molto sportiva.