A Detroit il palcoscenico Mercedes è stato tutto per la nuova generazione di Classe E. Avrà una sua versione AMG, come sempre, ma c'è dell'altro che bolle in pentola nel reparto diretto da Tobias Moers. La novità succulenta arriverà in estate e coinvolgerà la GT, già offerta in due step di potenza: "normale", con i suoi 462 cavalli e 125.200 euro di listino, oppure S, forte di 510 cavalli e 650 Nm di coppia. Si andrà oltre, probabilmente con Mercedes AMG GT R, sebbene non ci sia ancora l'ufficialità sulla sigla. Il cuore V8 biturbo da 4 litri dovrebbe rappresentare il punto di partenza anche di questo nuovo progetto, che vedrà sì un incremento di cavalli ma non sarà l'unico particolare sul quale si concentreranno i tecnici: «Sarà più potente e veloce ma non sarà una sportiva come le Black Series o altro che ci si possa attendere. E'presto per scendere nei particolari, ma questa versione della GT avrà particolari di aerodinamica attiva per ottenere prestazioni marcatamente superiori. Con i nostri ingegneri lavoriamo sapendo che un prodotto buono non lo è mai abbastanza, perciò siamo alla ricerca costante di soluzioni per migliorare i prodotti AMG: i nostri modelli progrediscono di continuo perché non ci fermiamo mai», ha dichiarato a Car and Driver. Nei mesi scorsi, il responsabile di Mercedes AMG aveva anche prospettato i piani futuri della divisione, a medio e lungo termine, confermati a Detroit: l'elettrificazione fa parte dei piani AMG e il know-how guadagnato con la SLS Electric Drive non andrà disperso. Fabiano Polimeni

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