Espace ha dato origine al segmento dei monovolume, oltre 30 anni fa. Renault Scenic ha applicato il concetto in scala ridotta. Era il 1996 quando debuttava sul mercato la prima generazione di quello che, negli anni, si è trasformato in MPV. Al Salone di Ginevra 2016 si alzeranno i veli sulla quarta serie. Cosa attendersi? Se nel 1991 un concept suggerì l'idea materializzatasi nel 1996, nel 2011 Renault lanciò il concept R-Space (in foto). Ritroveremo un andamento simile della linea di cintura, ondulata in corrispondenza dei passaruota posteriori. Sarà un modello molto dinamico nel look, con la tendenza a prendere elementi dal mondo dei crossover già anticipata dall'ultima Espace. I muletti che negli ultimi mesi sono stati avvistati su strada suggeriscono tutti una direzione chiara per lo stile: largo al tagli morbidi e moderni. Proporrà un parabrezza fortemente inclinato, con le proporzioni da monovolume che resteranno percepibili. Montante anteriore sdoppiato, a vantaggio della visibilità, poi una calandra dalla V aperta al centro, seguendo gli stilemi Renault. Potrebbero essere state fatte scelte diverse sul taglio dei fari, senza la C tipica di Talisman e Megane. Al posteriore vedremo un lunotto avvolgente e gruppi ottici a sviluppo orizzontale. Il progetto nasce sul pianale modulare CMF. La storia di Renault Scenic prosegue con un nuovo capitolo, dopo l'esordio del '96, la seconda generazione del 2003 - caratterizzata dall'ampliamento della gamma, con la variante 7 posti, nonché dalla leva del cambio portata in alto, alla base della plancia - e la terza serie del 2009, aggiornatasi per arrivare al passaggio di testimone di Ginevra. Fabiano Polimeni