Il primo impatto estetico è notevolissimo. E non è nemmeno una novità, visto che le modifiche deliberate lo scorso anno dalla Federazione internazionale dell'auto sul regolamento tecnico del mondiale rally 2017 puntavano proprio a creare macchine dal forte appeal estetico. Volkswagen Polo R Wrc è la prima a svelarsi tra le protagoniste che si contenderanno il titolo un altr'anno. Ci saranno anche Citroen, Ford, Hyundai, Toyota, un parterre come non si vedeva da tempo. 

Un bozzetto illustra gli interventi principali frutto delle nuove norme tecniche. Colpiscono subito le appendici aerodinamiche sul frontale e in coda, l'ampio profilo alla base del paraurti, che si fa in generale più pronunciato e abbina soluzioni quasi da pista con le esigenze rallystiche: le aperture e gli sfoghi laterali sono un indizio di quanto lavoro stiano portando avanti su un particolare che potrebbe apparire secondario sulle auto da rally, ovvero, l'efficienza aerodinamica nella gestione dei flussi d'aria

La Polo 2017 è proposta in versione asfalto, l'assetto che maggiormente enfatizza stilisticamente il progetto, sul quale i tecnici sono al lavoro da tempo e continueranno a implementare soluzioni sulla base dell'esperienza che arriverà dai campi di gara quest'anno, iniziato con l'abituale dominio, che vede Sebastien Ogier e Julien Ingrassia guidare la classifica iridata davanti a Mads Ostberg e Ola Floene su Ford Fiesta RS. E' l'auto dei record la Volkswagen Polo R Wrc, avendo conquistato finora l'89% dei successi nei rally iridati ai quali ha preso parte. Per proseguire nel 2017 la striscia positiva, dovranno adeguarsi alle nuove sfide. Larghezza complessiva a 1.875 millimetri, lunghezza minima di 3.900 millimetri, ala posteriore più grande - si nota anche il differente supporto rispetto all'elemento usato oggi - proseguendo poi con un motore turbo quattro cilindri che beneficia della pressione di sovralimentazione innalzata a 2,5 bar, per complessivi 380 cavalli (oggi ne sviluppa 318), soglia raggiunta anche grazie all'adozione di un restringimento sull'aspirazione portato a 36 millimetri dagli attuali 33.

Il regolamento 2017 consente anche la riduzione del peso complessivo fino a 1.175 kg, 25 meno di oggi, così come l'utilizzo di un differenziale centrale a controllo elettronico, funzionale a una ripartizione della coppia tra i due assi ancor più evoluta e ricercata.

«Come sempre, stiamo lavorando attentamente allo sviluppo della prossima generazione di Polo R WRC. La chiave tra l’attualità e l’avvio della prossima stagione sarà nel raggiungere i migliori requisiti perché la Polo R WRC 2017 possa ottenere tanti successi quanti ne hanno ottenuti le sue due antenate», ha commentato Jost Capito, direttore di Volkswagen Motorsport che lascerà a breve la casa tedesca per affrontare una nuova sfida in Formula 1, con la McLaren-Honda.