Apple ha ammesso più o meno ufficialmente di lavorare attorno al progetto di un’automobile. Lo ha detto il Ceo del colosso tecnologico, Tim Cook in un’intervista alla rivista economica americana “Fortune”.

Cook a dir la verità l’ha fatto capire in modo indiretto glissando in modo imbarazzato le domande più pressanti. Ha spiegato: “In Apple siamo persone curiose, esploriamo le tecnologie ed esploriamo i prodotti. E prima di lanciarci realmente in un progetto è importante esplorare tutte le strade e le tecnologie possibili”. Però ha in pratica ha ammesso che se proprio non sono ancora arrivati a costruire una vera e propria Apple car, stanno comunque lavorando su tecnologia automobilistica.

In realtà che la Apple stia lavorando per costruire un’automobile è un segreto di pulcinella. Oltre un anno fa il colosso tecnologico ha trovato anche una sede dove lavorare lontano da occhi indiscreti: un campus anonimo a Sunnyvale, in California, a poche miglia dalla sede principale di Cupertino.

È qui che Apple sta sviluppando in gran segreto quel che si chiama in codice “Project Titan”, ovvero l’automobile by Apple. Ci lavorano quasi duemila tecnici; molti di questi ingegneri non sono informatici ma provengono da case automobilistiche come Ford, General Motors e Volkswagen; alcuni sono stati strappati a peso d’oro con contratti da 250mila dollari l’anno a Tesla.

Ulteriori indizi danno conferma che il progetto Titan ha subito una forte accelerazione: lo scorso dicembre Apple ha registrato i domini internet www.apple.car, www. apple.cars e www.apple.auto. E in estate Apple aveva avviato contatti per utilizzare per collaudi un sito che si chiama GoMentum Station, una ex base militare della Marina Usa, vicino San Francisco, da tempo trasformato in un terreno di prova per i test dei veicoli. Tutto questo lascia pensare che Apple stia ben più che “curiosando” sulla tecnologia automobilistica come dice Tim Cook, ma sia invece in fase avanzata di progettazione e costruzione del prototipo di un’automobile.

E si ipotizza già una data per il rilascio della Apple car: il 2019. Ma non è ancora chiara una cosa: se Apple costruirà (o farà costruire) da una società specializzata (come fa con gli iPhone) l’automobile completa, oppure se farà soltanto la tecnologia di base e il software di gestione; che potrebbero poi essere venduti a tutti gli altri costruttori per standardizzare una nuova generazione di automobili controllate in modo diverso e rivoluzionario. Un po’ quel che Apple ha fatto con il software Car Play per l’infotaiment delle automobili e con la AppleTv.

Due prodotti che non si sono sostituiti a vetture e televisori esistenti, ma ne hanno ampliato funzionalità e comandi. Eddie Cue, vice presidente di Apple che siede anche nel consiglio di amministrazione Ferrari, aveva confidato nei mesi scorsi a pochi intimi che si farà solo quando la Apple riuscirà a mettere a punto una tecnologia che per l’automobile rappresenti una svolta rivoluzionaria come è stato l’iPhone per i telefonini.