E' stata a lungo la sigla che ha identificato la berlina "importante" per la casa del doppio Chevron. CX. Oggi torna per accompagnare un concept interessante, pronto per l'esordio al Salone di Parigi. Citroen CXperience immagina le forme di una berlina dalle dimensioni importanti, un potenziale prodotto premium dalle proporzioni insolite, perché la "normalità" della carrozzeria tre volumi si trasforma in una berlina dal posteriore senza vero accenno di coda. 

Forme plastiche con alcune variazioni sul tema, buone per dare dinamismo. Così si presenta il concept. Un anteriore elaborato nell'interpretazione dei fari a led e delle luci diurne sul paraurti, mentre al posteriore si fa largo la tecnologia laser. Aerodinamica attiva, tre aperture per modulare la quantità d'aria necessaria al raffreddamento, bilanciando aerodinamica ed esigenze della meccanica, che ruota intorno a uno schema ibrido, con motore termico capace di esprimere tra i 150 e 200 cavalli, primi dati generici svelati da Citroen, da sommare ai 109 cavalli elettrici: plug-in ibrida, con il cambio 8 marce automatico collocato in posizione trasversale, tra termico ed elettrico. La potenza viene trasferita all'asse posteriore e un pacco batterie da 3 kWh garantisce fino a 60 km di autonomia in modalità zero-emissioni. Si ricarica in 4 ore e mezza dalla presa standard, 2 ore e mezza con il caricatore rapido da 6,6 kWh e 32A. Un sistema complessivamente in grado di assicurare fino a oltre 300 cavalli, chiamati a muovere un corpo vettura lungo 4 metri e 82 centimetri, di cui ben 3 destinati al passo (2 metri la larghezza). 

La silhouette sembra quella di una coupé - merito anche dell'altezza ridotta a 137 centimetri -, l'accessibilità a bordo, invece, è al vertice grazie alle portiere posteriori incernierate al di sopra delle ruote posteriori, con apertura controvento e un angolo di ben 90°. 

A bordo, Citroen punta sull'esaltazione del comfort. Filtraggio perfetto delle asperità stradali grazie alle sospensioni idrauliche progressive, sedute imbottite in memory foam, schiuma capace di assumere le forme del corpo e avvolgere i passeggeri, fondo perfettamente piatto, con rivestimento in pelle, proseguendo con un sistema di purificazione dell'aria. Sono gli accorgimenti del programma Citroen Advanced Comfort. I materiali, poi, sono un mix tra tessuto e pregiato legno di noce a caratterizzare tunnel e plancia, nonché parte della zona posteriore dei sedili, con poggiatesta che riprendono dalla Citroen Aircross Concept l'integrazione di casse e microfono per migliorare la comunicazione tra passeggeri e l'ascolto della musica. 

Dal passato Citroen torna il volante con singola razza, inserito però in un quadro hi-tech, composto dallo schermo 19" con formato 16:3 che racchiude tutte le informazioni utili in marcia e offre la possibilità di una suddivisione modulabile per mostrare diverse schermate a guidatore e passeggero. Chi siede dietro, invece, potrà intervenire sulla climatizzazione, l'infotainment e la regolazione dei sedili attraverso un tablet. Citroen CXperience poggia su cerchi da 22 pollici e fa a meno degli specchietti, sostituiti da telecamere che proiettano le immagini in due piccoli display inseriti sulle portiere.

1968-2011 - 11 prototipi senza specchietti

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