Alfa Romeo Stelvio, il secondo passo pesante del Biscione, dopo la Giulia che ha avuto un primo riscontro piuttosto positivo da parte del pubblico italiano: 1500 unità immatricolate nei tre mesi estivi, non certo i migliori per il mercato. Numeri buoni per un modello di nicchia, almeno alle nostre latitudini (purtroppo) per una berlina.

Lo Stelvio sarà un modello cruciale, gli sport utility, specialmente quelli sportiveggianti - dal BMW X3 in su - sono un traino eccellente sul mercato mondiale, non solo italiano.

Gianluca Italia, responsabile FCA per il mercato italiano, sul Corriere dello Sport, ha rilasciato dichiarazione entusiaste, pur non sbottonandosi.

"Ho avuto il privilegio di vederlo. Posso dire che è spettacolare, anche se sono di parte. Comunque, ci voleva:  un bel SUV italiano, finalmente (non dimenticando il Levante della Maserati). Con quello “pescheremo” dappertutto, segmento B, C, Crossover, Suv, dovunque. E’ trasversale. Il SUV arriverà entro il primo semestre del prossimo anno. Certo, l’entusiasmo creato intorno a Giulia, ci sta facendo venire voglia di provare a lanciarlo il prima possibile, aiuterebbe ulteriormente tutto il mondo Alfa Romeo".

L'esordio potrebbe essere al Salone di Parigi, ma più porbabilmente a novembre al Salone di Los Angeles, gli USA sono il mercato strategico per il SUV, o addirittura a quello di Ginevra. Probabile che sarà la Stelvio Quadrifoglio, spinta dal V6 di 2.9 litri biturbo da 510 cavalli, a mostrarsi per prima.