Santa Monica, capolinea della Route 66 di Kerouac e di cento altri stradaioli: Volkswagen ha scelto un luogo simbolo degli Stati Uniti per svelare un modello di grande importanza per il mercato americano e non solo. Ecco Atlas, il più grande Suv mai costruito dalla Casa di Wolfsburg, un titano – il nome non mente - ben più grande della “nostrana” Touareg (di cui si attende la terza generazione). Ma nonostante sia lungo 5,037 metri, largo 1,979 e alto 1,768, per gli standard USA Atlas è considerato uno sport utility “mid-size”, di taglia media.

La configurazione dell’abitacolo consente di ospitare sette passeggeri sistemati su tre file di sedili e a bordo c’è il meglio della tecnologia Volkswagen: dall’Adaptive Cruise Control fino all’assistente al parcheggio e al sistema di frenata automatica post-collisione. Oltre a un sistema di infotainment compatibile con tutti i sistemi operativi e a un impianto audio marchiato Fender, altro mito a Stelle e Strisce. 

Il lancio commerciale è fissato per la primavera 2017 e il modello sarà disponibile con due motori benzina (il Dieselgate è una questione ancora aperta): il 4 cilindri 2.0 TSI da 238 cv e il 6 cilindri 3.6 litri da 280 cavalli, entrambi abbinabili alla trazione integrale 4Motion. A partire dalla fine del prossimo anno Atlas arriverà anche sui mercati russo e mediorientale.