Maserati Alfieri, il futuro è ibrido

La scelta renderà molto esclusivo questo progetto nei confronti della concorrenza tedesca
Maserati Alfieri, il futuro è ibrido

Francesco ForniFrancesco Forni

Pubblicato il 16 febbraio 2017, 19:06 (Aggiornato il 17 feb 2017 alle 10:05)

Ricordate  la Alfieri, il concept di coupé compatto presentato tre anni fa al salone di Ginevra e intitolato a uno dei fratelli fondatori della Maserati?

Riscosse talmente tanto successo che la Maserati ha deciso di avviarne davvero la realizzazione. Fa gola l’idea di entrare in un segmento, quello dei coupé compatti di 4,5 metri (il concept Alfieri era lungo 459 cm) dove il riferimento assoluto è la Porsche 911.

Ma la novità è che per l’Alfieri è stato deciso di utilizzare una motorizzazione ibrida. Sarà la prima auto del Marchio a montare un propulsore elettrico (a Maranello ha fatto faville LaFerrari ) e renderà molto esclusivo questo progetto nei confronti della concorrenza tedesca. Complessivamente realizzata in modo pragmatico, l’efficienza della propulsione elettrica sposerà le specifiche della sportività Maserati.

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