Dopo Stelvio e Giulia, ovvero due auto fedelissime al retaggio Alfa Romeo, inteso come dominio della strada e design di spicco, la terza grande novità del Biscione potrebbe essere più mainstream

Il grande SUV, del segmento E, annunciato per fine anno, al più tardi a inizio 2018, potrebbe non essere così vicino, per vocazione, ai primi due modelli. Non si tratta di un passo indietro, ma di una scelta di mercato. Sarà sempre realizzato sulla piattaforma modulare Giorgio, ma sarà prossimo ai cinque metri di lunghezza. E molto probabilmente con l'opzione della terza fila di sedili, ovvero i sette posti.

L'identikit è particolare, fioccano i bozzetti (ne riportiamo alcuni, tra cui quello di Marco Maltese per trazioneposteriore.com) tutti molto simili, forse troppo, alla Stelvio. Che evidentemente piace molto.

Design a parte, ricordando che saà comunque decisivo, l'indole sarà diversa. Il grande sport utility di Alfa punterà su lusso e abitabilità, due qualità molto apprezzate da USA e Cina, i mercati mondiali più importanti.

Privilegiando questi aspetti, si prefigura un carattere meno sportivo, anche per non sovrapporsi con la Maserati Levante, più da granturismo. Garantito da motori, tramissione e comunque un pianale che ha già mostrato doti eccellenti.