Mancava uno sguardo a bordo e Skoda Vision E concept rimedia a pochi giorni dalla presentazione al Salone di Shanghai, il prossimo 19 aprile. Rappresenta il manifesto elettrico del marchio, un'idea su come potrebbe essere il primo prodotto Skoda alimentato a batterie previsto nel 2020. Suv fuori, minimal e hi-tech dentro. Anziché "aggiungere", le visioni di design prevalenti puntano a togliere, semplificare, rimuovere quel che non serve o può raggrupparsi in vari modi, ad esempio con superfici touchscreen. Il prodotto di serie oggi prova a fare a meno dei tasti fisici a ogni aggiornamento che si sussegue. E Vision E interpreta il futuro con una plancia pulita, solo tre display e due livelli di sviluppo. L'unità centrale è dedicata all'infotainment e raggruppa informazioni classiche, l'ampia cornice alla base del parabrazza, invece, differenzia tra posto guida e passeggero l'utilizzo.

Ciascuno potrà scegliere i contenuti che vorrà visionare, lo stesso potranno fare i due passeggeri seduti dietro, con gli schermi integrati nella struttura dei sedili. I comandi per la gestione dell'infotainment sono disposti sul pannello della portiera per il passeggero anteriore, tra i sedili per chi sta dietro, sul poggiabraccio per il guidatore. Tutti potranno ricaricare il proprio smartphone con il Phone-Box a induzione installato sui pannelli porta.

Tecnologia che si abbina alla comodità. L'assenza del montante centrale offre un ampio spazio per accedere a bordo, tanto più se si abbina l'apertura controvento delle porte; ulteriore vantaggio, i sedili che ruotano verso l'esterno di 20 gradi per accogliere il passeggero e aiutarlo a scendere dall'auto, per tornano poi in posizione una volta chiuso lo sportello.

LA GAMMA SKODA E IL LISTINO PREZZI