Un anno fa, Motor Symposium di Vienna, BMW annunciava le caratteristiche del sei cilindri in linea turbodiesel con sovralimentazione multistadio a quattro turbocompressori. Quattro meglio di tre, ma non solo. Iniettori piezoelettrici, common rail da 2.500 bar di pressione. Così, più cavalli e coppia, meno consumi. Sarà sotto il cofano di BMW M550d xDrive, dopo la comparsa su BMW 750d, nuova vetta firmata M Performance nella famiglia Serie 5, ed è la più alta mai raggiunta con un'unità a gasolio sulla berlina e la Touring tedesca. Con 400 cavalli e 760 Nm di coppia, costanti tra 2000 e 3000 giri/min, il sei cilindri segna un guadagno di 19 cavalli e 20 Nm, a fronte di un abbattimento dei consumi pari all'11%. 

Potrebbe esprimere ben altri valori di coppia motrice lo schema quadri-turbo, tuttavia, l'interfaccia con il cambio automatico 8 marce Steptronic ha portato alla limitazione del valore assoluto a 760 Nm. Invariata la cilindrata, 3 litri, a cambiare è la configurazione dei turbocompressori. Dal "2+1", due turbo compatti e uno di dimensioni maggiori, si passa al "2+2". Il turbo più grande è stato sostituito da due turbo a bassa pressione. Nella fase di alta pressione operano i turbo compatti a geometria variabile, racchiusi in un unico alloggiamento. I turbocompressori a bassa pressione, grazie alle loro dimensioni inferiori rispetto allo schema del tri-turbo precedente, consentono invece una risposta del motore più diretta.

Il funzionamento prevede che i due turbo a bassa pressione e uno dei due ad alta pressione siano costantemente in azione, il secondo turbocompressore ad alta pressione entra in gioco solo oltre i 2.500 giri/min, tutti sono attivati dai gas di scarico. Inoltre, nelle fasi di alti carichi richiesti a un regime motore minimo, i turbo a bassa pressione sono aggirati attraverso un sistema di valvole che permette di incrementare la pressione ancor più in fretta. 

Già a 1.000 giri/min BMW dichiara una coppia di oltre 450 Nm. La potenza massima arriva a 4.400 giri/min e si traduce in prestazioni riassumili in 250 km/h autolimitati e 4"4 sullo zero-cento. Il consumo dichiarato è di 5.9 litri/100 km per M550d berlina, 6.2 litri per la Touring. La trazione xDrive fa parte del corredo tecnico di serie, al pari del sistema auto start&stop, del ricircolo dei gas di scarico esteso ai turbocompressori a bassa pressione (migliorato anche il loro raffreddamento), di un intercooler più grande, del trattamento delle emissioni SCR e una serie di accorgimenti stilistici utili per caratterizzare la personalità della BMW Serie 5 berlina e Touring M550d, la prima arriverà su strada dal mese di luglio, la wagon esordirà entro fine 2017. 

BMW Serie 5, primo contatto: vale più di un'ammiraglia

Entrambe accomunate dal pacchetto aerodinamico BMW M, dai cerchi da 19 pollici (optional da 20"), dall'assetto ribassato di 10 millimetri (optional il sistema adattivo), dallo scarico in dark chrome e le finiture Cerium Grey intorno alla calandra e sul paraurti. 

LA GAMMA BMW E IL LISTINO PREZZI