BARCELLONA. Connettività 5G per la guida autonoma, nuove app (vedi Shazam) integrate con l’infotainment ma anche ibrido. Al Mobile World Congress 2018, Seat “cala parecchie briscole”, per usare una metafora del presidente Luca De Meo. 

Fresco della presentazione del nuovo marchio Cupra, espressione sportiva della casa spagnola, ma anche incubatore di nuove tecnologie che successivamente verranno integrate anche sui modelli Seat. A partire dall’ibrido plug-in, che arriverà nel 2020. De Meo non anticipa su quale modello, “ma non sarà una sedan”.

Né una vettura già sul mercato o in procinto di uscire, come il Suv Tarraco in procinto di debuttare al Salone di Ginevra. Un inedito dunque, probabilmente una crossover. Compimento di un lungo processo iniziato nel 2013 con la concept car Leon Verde, prototipo di ibrida alla spina con motore 1.4 TSI da 122 cavalli abbinato a un propulsore elettrico da 102 cv. In attesa della prima elettrica, già annunciata da De Meo nel 2017 proprio al MWC, prevista per la fine del decennio. E che avrà un'autonomia di molto superiore ai 400 km.