Tonale è una delle chiavi del futuro prossimo di Alfa Romeo. Le sofferenze sul mercato, il piano industriale razionalizzato, sono elementi di una condizione attuale che non era nelle previsioni, ma è un fatto.

Il C-UV Alfa è stato ufficializzato per il 2021. Si tratta di Tonale, che sarà in produzione nell’impianto di Pomigliano d’Arco e che potrebbe essere mostrato nella versione di serie a marzo al Salone di Ginevra.

Per Alfa Romeo il Compact Utility Vehicle, di una lunghezza intorno ai 4,4 metri, sarà un modello cruciale. Per numeri e per margini. Verrà affiancato dal più piccolo B-SUV (parente di Peugeot 2008?) che avrà una versione full electric. L’alto di gamma sarà ovviamente appannaggio di Stelvio e Giulia, attesi nel 2021 a un restyling più incisivo rispetto a quello che vedremo tra pochi giorni.

L'Alfa Romeo Tonale debutterà in versione ibrida, ma la sua gamma di powertrain sarà trasversale. Infatti dopo il lancio, arriveranno sotto al cofano anche i propulsori endotermici classici a benzina e diesel.

Queste dovrebbero essere le versioni

  • 1.3 GSE T4 - 150 cavalli
  • 1.3 GSE T4 MHEV - 190 cavalli
  • 2.0 GME T4 MHEV - 330 cavalli
  • 1.3 T4 PHEV - 240 cavalli
  • 2.0 MJet - 190 cavalli
  • 2.0 MJet MHEV - 220 cavalli

La presenza dei motori GSE sarebbe la conferma dell’adozione della piattaforma Small Wide (di Jeep Compass, per esempio).

La versione turbo benzina 1.3 GSE T4 da 150 cavalli, sarà l’unica con cambio manuale e solo a trazione anteriore. A seguire la 1.3 GSE T4 MHEV da 190 cavalli, mild hybrid con trazione anche 4x4.

La più avanzata sarà 1.3 T4 PHEV da 240 cavalli, plug-in hybrid con trazione integrale elettrificata, batteria da circa 11 kWhn e autonomia elettrica di 50 chilometri. La più potente sarà  2.0 GME (Global Medium Engine) T4 MHEV, mild hybrid col due litri quattro cilindri turbo da 330 cavalli e trazione integrale.

Tonale Diesel sarà a trazione anteriore o integrale con il 2.0 MJet da 190 cavalli e 2.0 MJet MHEV, ibrido a gasolio da 220 cavalli.