I 7 posti di Mercedes GLS? Meglio concentrarsi su quattro, sontuose, sedute per esprimere il lusso Maybach. GLS 600 4Matic è la prima interpretazione dello spartito suv per il brand diventato “divisione” della Casa della Stella. Dove si ferma l’esclusività di Classe S e GLS – già parecchio in alto – subentra Mercedes-Maybach.

Andrà sul mercato nella seconda metà del 2020 con il motore V8 biturbo benzina da 4 litri, nella specifica da 558 cavalli e 730 Nm supportata dal generatore-starter a 48v dell'EQ Boost (+22 cv), chiamati a spostare i contenuti di un abitacolo offerto esclusivamente nella configurazione 5 posti o, ancor meglio, 4 con il tunnel centrale ampliato. In entrambi i casi, le sedute posteriori esterne sono del tipo Executive.

Interni, l'esaltazione della comodità

Superfluo dire come sia il punto d’osservazione privilegiato su una Mercedes-Maybach. E la spiegazione è nella sostanza dell’Executive: sedili reclinabili, climatizzati e con funzione massaggio di serie, rivestiti in pelle Nappa, con molteplici controlli elettronici e regolazioni lombari. Vere e proprie chaise longue vista la presenza del supporto per le gambe a poltrone reclinate.

Sospensioni e pedane attive

Serve dire altro per comprendere come si stia seduti al meglio? L’accesso e l’uscita sono facilitati dalle sospensioni Airmatic di serie, a ridurre di 25 mm l’altezza da terra. Un aiuto da sommare alla presenza di pedane motorizzate, che si estendono per 2 metri e 6 centimetri e 21 centimetri di profondita, ovviamente dotate di inserti antiscivolo e illuminate. Una sorta di red carpet. Il funzionamento è automatico nell’estensione come nel riposizionarsi, una volta superati i 15 km/h.

Identica a Mercedes GLS per dimensioni, Maybach sviluppa il lusso su 5,20 metri di lunghezza e 3,13 di passo, con un’altezza di ben 1,84 metri. Una stazza controllata da sospensioni adattive di tipo pneumatico, a richiesta dotate dell’E-Active Body Control, la stabilizzazione attiva dell’assetto con la funzione piega in curva a contrastare la forza centrifuga.

Sedili Executive, silenzio assoluto

Il design cambia nel disegno della calandra, dei cerchi fino a 23 pollici, ma è l’abitacolo il cuore del racconto. Il tetto panoramico apribile fa parte della dotazione di serie, come le tendine posteriori sui finestrini, ovviamente azionabili elettricamente. Per un isolamento superiore della cabina, dietro i sedili è installata una paratia divisoria fissa dal bagagliaio e una cappelliera rigida.

Appare quasi dovuta la scelta della specifica 4 posti Executive, per sfruttare al meglio un tunnel che nasconde tavolini ripiegabili e un mini-frigo, oltre allo spazio per i flutes.

I contenuti tecnologici di Mercedes GLS e gli ADAS a supporto sono confermati in toto, con la possibilità di operare con il MBUX Rear Tablet per i passeggeri posteriori, ovviamente con un loro impianto di climatizzazione dedicato e bocchette supplementari.

Modo Maybach, zero strappi

Inedito è, invece, un programma di guida ribattezzato Maybach mode. Amplifica ulteriormente la comodità in marcia, più di quanto non garantisca il programma Comfort. Nel dettaglio, prevede una mappatura dell’acceleratore per un’erogazione piatta della coppia. Riduce le “cambiate” dell’automatico, in partenza il cambio è in seconda e, in marcia, lo start&stop disattivato. In corrispondenza dei sedili posteriori, inoltre, sono presenti “nodi” di vibrazione, punti nei quali l’ampiezza delle oscillazioni si azzera, a vantaggio del comfort.

Curiosi di conoscere le prestazioni? Resta pur sempre un maxi-suv da 250 km/h di velocità massima autolimitata e uno zero-cento orari da 4”9.