Maserati e Alfa Romeo continuano ad avere un cammino parallelo. I tempi del “polo del lusso” sono lontani: attualmente FCA sta puntando più sul Tridente che sul Biscione, come testimonia il piano industriale per il Marchio Modenese. 

Il nuovo SUV medio Maserati sarà imparentato con Alfa Romeo Stelvio, ma soprattutto l’esordiente sportiva, annunciata per maggio 2020, avrà molto del Cuore Sportivo. Ciò, al netto della imminente fusione tra FCA e PSA.

Come noto, nascerà su una scocca in fibra di carbonio, evoluzione di quella di 4C. Avrà dimensioni maggiori, specialmente al posteriore. Per ospitare un motore più grande rispetto al quattro cilindri 1750 della pocket supercar.

Maserati MMXX, questo il nome del mulotipo mostrato in foto camuffate presso la sede del Marchio, ospiterà, sempre in posizione posteriore-centrale un sei cilindri.

Alfa Romeo 4C durante la sua carriera è stata prodotta a Modena. Lo stesso sarà per la sportiva del Tridente, il cui nome è ancora ignoto. Ma all’Innovation Lab in via Emilia stanno lavorando per ultimare la produzione. Sei cilindri, si chiamerà Maserati 6C, evocando un nome mitico della storia di entrambe le Case (più di Alfa Romeo, con la 6C di Nuvolari e altri assi)?

Il motore potrebbe essere il V6 di 2.9 litri bitumo delle Alfa Stelvio e Giulia Quadrifoglio. Propulsore realizzato da Ferrari, capace di 510 cavalli e 600 Nm di coppia, ma ovviamente facilmente aggiornabile con potenza nell’ordine di 550/600 cavalli. Alfa 6C (o GTV) era nei programmi del Marchio del 1° giugno 2018: in un anno e mezzo molte cose sono cambiate. Tocca a Maserati.