Formalmente si definisce berlina compatta, con influenze suv. Nel mezzo, la filosofia vagamente crossover. Nuova Citroen C4 e la variante elettrica e-C4, mostra per la prima volta il design di un progetto giunto alla terza generazione, ispirato in alcune soluzioni stilistiche dal concept CXperience, soprattutto nel disegno del frontale, i tagli netti sulle superfici della carrozzeria, a integrare calandra e gruppi ottici a led.

Cerchi un'auto usata? Sfoglia il listino di Auto

C’è del mondo C5 Aircross nei paraurti di derivazione suv, che diventa meno marcata nell’altezza da terra, tra berlina compatta e crossover.

Il segmento C nella classica formula hatchback vale il 28% dei volumi di vendita in Europa, dati sul 2019. E le indicazioni più recenti dicono di formule di carrozzeria a loro volta tra la due volumi canonica e il crossover, una direzione apprezzata per quel punto di vista un po’ rialzato alla guida che si guadagna dai centimetri in più in altezza.

Un design di certo originale,soprattutto nella lavorazione dell’andamento del tetto e della coda, dove non è difficile leggere ispirazioni di Citroen C4 prima serie, nell’arco perfetto del tetto e nel lunotto spezzato dallo spoiler, idea che riporta anche alla Citroen GS del 1970. Molto elaborate, poi, le forme dei fari posteriori.

Citroen C5 verso il ritorno: 'Esiste ed è splendida'

Motori, libertà di scelta totale

Presentazione il prossimo 30 giugno, quando alle immagini si sommeranno le caratteristiche tecniche di un’offerta con motori benzina, diesel ed elettrico. Tutti su architettura modulare EMP2 del Gruppo PSA, così non è difficile immaginare il sistema a batterie che andrà a produrre Citroen e-C4, da 136 cavalli.

Benzina PureTech 1.2 litri, BlueHdi da 1.5 litri, saranno tra le motorizzazioni presenti una volta su strada, commercializzazione prevista nella seconda metà dell’anno.

Sfoglia il listino Citroen: tutti i modelli sul mercato

Citroen pone l’accento sul comfort a bordo, dai sedili alle sospensioni con finecorsa idraulici, doti diventate tratto distintivo del marchio.

Interni, infotainment alternativo

Quanto agli interni, l’ambiente si caratterizza per la strumentazione virtuale e l’head up display, è però l’infotainment a spiccare nella ricerca dell’originalità, grazie all’angolo “tagliato” e un ampio schermo dallo sviluppo piuttosto widescreen.

AUTOMOTIVE.LAB - Solo i curiosi scopriranno il futuro dell'auto